Il Sistema Periodico 50 L’antifascismo della Memoria (1975-2025)

Il Sistema Periodico 50

L’antifascismo della Memoria (1975-2025)

Organizzazione

  • Immagine: Primo Levi a Uia di Mondrone, Valli di Lanzo, febbraio 1940. Proprietà della famiglia Levi, per gentile concessione

    Il Sistema Periodico 50
    L’antifascismo della Memoria (1975-2025)

    Intervengono

    • Anna Baldini - Università per stranieri di Siena
    • Alberto Cavaglion - Università di Firenze
    • Simone Ghelli - Scuola Normale Superiore
    • Robert Gordon - University of Cambridge
    • Martina Mengoni - Università di Ferrara
    • Roberta Mori - Centro Internazionale di studi Primo Levi
    • Ilaria Pavan - Scuola IMT Alti Studi Lucca
    • Telmo Pievani - Università degli Studi di Padova/American Museum of Natural History - NY
    • Domenico Scarpa - Università di Pavia
    • Guri Schwarz - Università di Genova
    • Gabriella Silvestrini - Università del Piemonte Orientale
       

    Il 12 aprile del 1975 usciva per Einaudi Il sistema periodico, l’opera con cui Primo Levi rendeva omaggio alla chimica e alla professione del chimico, il suo «primo mestiere». Un libro destinato a un grande successo e al quale la Royal Institution of Great Britain attribuirà nel 2006 il titolo di «best science book ever». Il convegno Il sistema periodico 50. L’antifascismo della Memoria (1975-2025) intende celebrare il cinquantenario della pubblicazione concentrando l’attenzione delle due giornate di studi sugli aspetti più storiografici e filosofico-politici di un testo in cui le inquietudini e i drammi del presente (gli anni Settanta) hanno reso ancora più stringente il legame tra autobiografia e Memoria che sempre fa da sfondo alla riflessione etica e politica di Primo Levi. L’appassionata narrazione degli anni della propria formazione scolastica, universitaria e professionale, rappresenta infatti l’occasione di un rinnovato confronto intellettuale con il periodo della persecuzione razziale, della lotta partigiana e della deportazione ad Auschwitz. In altri termini, Il sistema periodico costituisce uno snodo fondamentale nella più ampia riflessione di Levi sul fascismo, la sua natura e le sue metamorfosi. Un modo con il quale egli ha ribadito con forza il carattere profondamente antifascista della sua testimonianza.
     

    Programma Partenariati Estesi, rif. avviso MUR n. 341 del 15 marzo 2022; - progetto titolo “Cultural Heritage Active Innovation for Next-Gen Sustainable Society”, acronimo CHANGES, Spoke 8, rif. PE_00000020, M4C2, CUP E53C22001670006. - progetto: MUR_PNRR_PE_CHANGES_SCHIESARO

    Programma

    GIOVEDÌ 10 APRILE

    10.30-11.00 Introduzione e saluti istituzionali

    11.00- 11.20 Fabio Levi - Saluti del Centro Studi Primo Levi

    SESSIONE 1: GLI ANNI SETTANTA

    Chair: Riccardo Curcurù - Università di Ferrara

    11.30 - 12.00 Martina Mengoni - Università di Ferrara
    Il sistema periodico: un laboratorio degli anni Settanta

    12.00 - 12.30 Anna Baldini - Università per stranieri di Siena
    Dai margini al centro. Il sistema periodico nel campo letterario italiano degli anni Settanta

    Dibattito: 12.30-13.00

    Pranzo 13.00

    SESSIONE 2: RADICI

    Chair: Fabrizio Franceschini - Università di Pisa

    15.00 - 15.30 Alberto Cavaglion - Università di Firenze
    ‘Argon’ ovvero come muore una lingua

    Dibattito: 15.30-15.45

     

    SESSIONE 3: FRONTIERE DELLA RAGIONE

    Char: Michele Maiolani - Università di Cambridge

    16.00-16.30 Domenico Scarpa - Università di Pavia
    “Sicut Deus”

    16.30-17.00 Robert Gordon - University of Cambridge
    Il sistema periodico tra storia e magia

    Dibattito: 17.00-17.30

    Coffee break

    Chair: Lorenzo Bartalesi - Scuola Normale Superiore

    18.15-19.30 Telmo Pievani - Università degli Studi di Padova/Visiting Scientist - American Museum of Natural History, New York
    Il Sistema Periodico e il ruolo dell’immaginazione nella scienza

    Cena sociale 20.00

    VENERDÌ 11 APRILE

    SESSIONE 3: FIGURE DELLA RESISTENZA

    Chair: Laura Cremonesi - Scuola Normale Superiore

    9.30-10.00 Roberta Mori - Centro Internazionale di studi Primo Levi
    Un ragazzo «straordinariamente prestigioso». Vita di Sandro Delmastro (letture di Matteo Succi, Centro Internazionale di studi Primo Levi)

    10.00-10.30 Guri Schwarz - Università di Genova
    Fare rete: gli Artom, Primo Levi e gli altri

    Dibattito: 10.30-11.00

    Coffee break

    SESSIONE 4: VOLTI DEL FASCISMO

    Chair: Riccardo Curcurù - Università di Ferrara

    11.30-12.00 Gabriella Silvestrini - Università del Piemonte Orientale
    Metamorfosi della tortura. Riflessioni a partire da Primo Levi

    12.00-12.30 Simone Ghelli - Scuola Normale Superiore
    “Se l’Asse avesse vinto”. Memoria e antifascismo in Primo Levi

    Dibattito: 12.30-13.15

    Pranzo conclusivo 13.15