Si aggiudicano il grant Luigi Battezzato, Maria Giovanna Sandri e Alessandro Schiesaro per Lettere e Filosofia; Giulio Bresciani per Scienze e Giada Bonu Rosenkranz per Scienze politico-sociali.
PISA, 5 dicembre 2025. Il Fondo Italiano per la Scienza (FIS3) del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha finanziato 5 progetti della Scuola Normale Superiore afferenti alle tre classi accademiche della Normale per un totale complessivo di 6.624.107 euro.
Sono quelli di Luigi Battezzato, Maria Giovanna Sandri e Alessandro Schiesaro per Lettere e filosofia; Giulio Bresciani per Scienze e Giada Bonu Rosenkranz per Scienze politico-sociali. Questi riconoscimenti arrivano a poca distanza di tempo dall’altro finanziamento FIS, stavolta per le scienze applicate (FISA), ottenuto dalla Normale con Francesco Cardarelli e il progetto di biologia medica U-SCREEN (4,6 milioni).
Battezzato, ordinario di Lingua e letteratura greca, aveva presentato il progetto “Self-writing and autobiography in ancient Greece” (1.528.250 euro) che si propone di offrire una nuova metodologia per studiare e interpretare il genere “autobiografia” nell’antica Grecia, dalle sue origini alla tarda antichità; Schiesaro, ordinario di Lingua e letteratura latina e Direttore della Scuola Normale, vince con “Cosmic Eschatology in the Roman Mediterranean” (1.557.749 euro), che vuole indagare il pensiero escatologico e l’estetica apocalittica a Roma dal II secolo a.c al II secolo d.c.; Sandri, assegnista di letteratura greca, ottiene il finanziamento con il progetto “Herodian the grammarian: works, manuscripts, heritage”, (1.290.800 euro), che si propone di curare una nuova edizione di tutti i trattati e frammenti attribuiti a uno dei grammatici più influenti dell’antica Grecia, Erodiano (II secolo d.C.).; Bresciani, ricercatore di Geometria, vince con “Rational points by fundamental groups” (1.074.288 euro), un progetto di geometria algebrica che amplia precedenti lavori del ricercatore sulla congettura di sezione; infine Bonu Rosenkranz, assegnista di ricerca di Scienze politico-sociali, ottiene il finanziamento con “Building Resilience and mobilising Against gender based ViolencE. Feminist democratic innovations amid backsliding” (1.173.020 euro), per colmare lacune significative nella comprensione di quali strumenti adottino le attrici femministe per affrontare il problema della violenza di genere in Italia, Spagna, Ungheria e nell’organismo Unione Europea.
Il finanziamento complessivo nazionale FIS3 2024 era di oltre 460 milioni di euro e prevedeva tre diverse linee di finanziamento: Starting Grant per ricercatori emergenti (i progetti di Bresciani, Bonu Rosenkranz e Sandri), Consolidator Grant per ricercatori in carriera e Advanced Grant per progetti condotti da ricercatori affermati (i progetti di Battezzato e Schiesaro). I macrosettori di ricerca per cui si poteva concorrere erano Life Sciences; Mathematics, physical sciences, information and communication, engineering, universe and earth sciences; Social Sciences and Humanities, con una particolare attenzione a progetti di natura interdisciplinare, pionieristica, o che introducessero approcci innovativi e/o invenzioni scientifiche.