Strategia antica e imperialismi moderni. La rivalità romano-partica secondo Edward N. Luttwak
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Il successo di "The Grand Strategy of the Roman Empire" (1976) di Edward Luttwak nacque dal bisogno degli USA post-Vietnam di una dottrina per la Guerra Fredda. Luttwak trasformò Roma in un modello di razionalità geopolitica, vedendo nei confini imperiali e negli "stati cuscinetto" un precedente per il contenimento dell'URSS. Oggi il libro appare superato: riduce lo scontro con i Parti a una sfida militare "occidentale", ignorando la prospettiva dell'avversario. Usare Roma per giustificare l'egemonia o l'esportazione della democrazia è un anacronismo pericoloso: la storia deve aiutarci a comprendere un mondo multipolare, non a legittimare visioni unilaterali del potere.
Giusto Traina | Università del Salento / Sorbonne Université
Strategia antica e imperialismi moderni. La rivalità romano-partica secondo Edward N. Luttwak
IMG: Antoninus Pius Æ Sestertius - CC Wikimedia Commons