Spazi dell’immaginario mediterraneo nel nuovo millennio

Spazi dell’immaginario mediterraneo nel nuovo millennio

L’immaginario mediterraneo è disseminato in uno spazio transmediale tra cinema e letteratura, teatro e arti visive. A partire dagli anni Novanta si è assistito a un processo di ricodificazione culturale e simbolica che, attraverso narrazioni audiovisive e testuali, ha dato forma a un paradigma critico nuovo: il cosiddetto “pensiero meridiano” di Franco Cassano e le elaborazioni legate al “pensiero mediterraneo” di Predrag Matvejevic. Questo paradigma rovescia lo sguardo tradizionale, segnato da visioni coloniali o subalterne, per proporre invece una lettura decentrata e differenziale del Sud. Il Mediterraneo diventa così spazio di interconnessioni, di attraversamenti culturali e di memorie stratificate, in grado di opporsi tanto all’uniformazione globale quanto alla sua marginalizzazione storica. L’intreccio tra cinema, letteratura, teatro e arti visive assume in questo quadro un ruolo decisivo: da un lato, esso ha reso visibile il Sud in chiave transnazionale e globale, producendo immagini che sfidano i cliché consolidati; dall’altro, ha offerto chiavi narrative e mitopoietiche capaci di rilanciare la specificità meridiana e mediterranea come risorsa critica e creativa. In queste narrazioni è centrale la spazialità sia in quanto costruzione del paesaggio mediterraneo, sia in quanto proiezione immaginaria di un presunto Sud. Queste geografie dell’immaginario mediterraneo, dunque, non coincidono mai con la mera cartografia fisica: sono mappe mobili e polimorfe, che raccontano un Sud non come periferia, ma come crocevia epistemologico e culturale, da cui ripensare relazioni di potere, appartenenza e alterità.

23 Marzo

14.30-16.00 Sessione 1 
Chair Massimo Fusillo

Roberto De Gaetano | Sapienza Università di Roma
Il romanzesco nel cinema italiano contemporaneo

Goffredo Polizzi | University of Leicester
Maddalena è atterrata a Volturino. Sconfinamenti a Sud nel memoir di Romina Cecconi Io, la Romanina (1976)

Anna Chiara Corradino | Scuola Normale Superiore
Creare lo spazio: per una semiotica della “luce meridionale” nel cinema contemporaneo

16.00 - 16.30 Coffee Break 

16.30 – 18.00 Sessione 2  
Chair Anna Chiara Corradino

Francesca Tomassini | Università Roma Tre 
Monica Venturini | Università Roma Tre
Sconfinamenti e nuove rappresentazioni spaziali. Camilleri tra teatro, radio e narrativa.

Samuele Puca | Scuola Normale Superiore
La condizione anfibia: identità e appartenenza nel romanzo autobiografico di Jean Portante

Diego Lupinetti | Scuola Normale Superiore
Riusi della tradizione teatrale napoletana: Il sindaco del rione Sanità e Qui rido io di Mario Martone

18.10 - 19.00 
Chair Samuele Puca 

Renata Pepicelli | Università di Pisa 
Iain Chambers | Università degli Studi di Napoli L'Orientale 
Marta Cariello | Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
Conversazione sul libro "The Mediterranean Question" (Punctum Books, 2025) 

24 Marzo

10.00 - 12.00 Sessione 3  
Chair Diego Lupinetti

Lucia Di Girolamo | Ricercatrice Indipendente
Riconfigurare il margine. Spazio/centro/periferia nella narrazione audiovisiva del Sud Italia

Federico Giordano | Università per Stranieri di Perugia
L’orma nel cielo e l’eco nel mare. Mediterraneo, meridiano e cultura visuale (Amelio, Ciccone, Consolo, Mollo, Rohrwacher, Geiger).

Edoardo Bassetti | Università di Siena/Sorbonne Université
Artemisia da una sponda all’altra del Mediterraneo. Rinascite e rimediazioni di un’artista “fenice”

PRIN 2022 “The Imagery of Southern Italy: Cinema and Transmedia Storytelling in the New Millennium” (codice 2022TECCCH, CUP E53C24003390006), Finanziamento dell’Unione Europea – NextGenerationEU, M4c2

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