Percorsi dell’immaginazione

Percorsi dell’immaginazione

Immagini, immaginario e prassi sociale

Numerose e molteplici sono le applicazioni dell’immagine e dell’immaginazione in ambito pratico e sociale: si possono citare, a titolo esemplificativo, il prefigurarsi uno scopo con l’intento di perseguirlo, l’immedesimarsi nell’altro cercando di stabilire una relazione, l’intreccio di simboli e rappresentazioni che strutturano una società e persino le pratiche sociali sono correlate a vario titolo con l’immaginazione. Ciononostante, al netto di quest’evidente operatività, tutt’oggi la ricerca e gli studi sembrano concentrarsi quasi esclusivamente sulla componente teorica dell’immaginazione, mettendo di conseguenza in secondo piano i suoi risvolti pratici e sociali. Queste giornate di studi si propongono di indagare le modalità attraverso cui l’attività immaginativa opera in riferimento a scopi, affetti e relazioni, e come la mediazione dei simboli permetta l’istituzione
di pratiche sociali preesistenti agli individui. Per sviluppare il tema d’indagine, senza tuttavia contrapporsi all’approccio teoretico, occorre rinunciare alla riduzione dell’immaginazione a una facoltà soggettiva che riproduce il reale e considerare, praticamente, le modalità con cui essa opera e agisce nel mondo storico e sociale. In questo senso, queste giornate di studi intendono sia riflettere sull’immaginazione a partire da approcci diversi, da quello fenomenologico a quello sociologico, sia restituire una visione più ampia della questione che tenga conto anche delle funzioni dell’immaginario all’interno dell’affettività, dell’intersoggettività, della socialità e dell’azione. 

Interventi di:
Fabio Ciaramelli | Università degli Studi di Napoli
Agnese Di Riccio | New School for Social Research
Alfredo Ferrarin | Scuola Normale Superiore
Stefano Franchini | Scuola Normale Superiore
Luigi Filieri | Scuola Normale Superiore
Danilo Manca | Università di Pisa
Vincenzo Mele | Università di Pisa
Marco Ridolfi | Scuola Normale Superiore
Michela Summa | Julius-Maximilians-Universität Würzburg

 

PROGRAMMA

3 giugno 2026
mattina
modera Alfredo Ferrarin, Scuola Normale Superiore

9:30 Saluti di Corinne Bonnet (Preside della classe di Lettere e Filosofia)
Introduzione 
9:45-10:40 Michela Summa (Julius Maximilians-Universität Würzburg), Immaginari sociali, ingiustizia epistemica e la capacità di immaginare alternative
10:40-11:35 Stefano Franchini (Scuola Normale Superiore), “Non è mica la fine del mondo!”. Variazioni sulla Weltvernichtung nella fenomenologia di Edmund Husserl

11:35-11:50 pausa caffè

11:50-12:45 Luigi Filieri (Scuola Normale Superiore), Immagini e politiche del mito in Cassirer

12:45-14:30 pausa pranzo

pomeriggio
modera Marco Ridolfi

14:30-15:25 Alfredo Ferrarin (Scuola Normale Superiore), Ricoeur e l’immaginazione
15:25-16:20 Danilo Manca (Università di Pisa), Il conflitto degli immaginari ecologici 

16:20-16:35 pausa caffè 

16:35-17:30 Agnese di Riccio (New School for Social Research), Immaginari ecologici e pratiche sociali: l’immaginario sociale alla luce della crisi ambientale

4 giugno 2026
Mattina
modera Stefano Franchini

9:45-10:40 Fabio Ciaramelli (Università degli Studi di Napoli), La contingenza come presupposto ontologico dell’immaginazione
10:40-11:35 Marco Ridolfi (Scuola Normale Superiore), Immaginario e simbolico in Castoriadis

11:35-11:50 pausa caffè

11:50-12:45 Vincenzo Mele (Università di Pisa), Oltre il linguaggio: immaginario iconico e figure della cultura di massa

 

 

IMG: Ceramic tile in the Alcázar of Seville, Spain - Creative Commons CC0 1.0 Universal Public Domain Dedication