rinaldo alessandrini

Rinaldo Alessandrini | clavicembalo

Musiche di Frescobaldi, Froberger, Couperin, Böhm, Buxtehude

Contatti

I Concerti della Normale
concerti@sns.it

Programma

Lo stylus phantasticus da Frescobaldi a Bach
 
Girolamo Frescobaldi (Ferrara, 1583 – Roma, 1643)

Toccata Prima (Primo Libro di Toccate, 1615)
Cento Partite sopra Passacagli (Primo Libro di Toccate, 1615)

Johann Jakob Froberger (Stoccarda, 1616 – Héricourt, Montbéliard, 1667)
Toccata Seconda (1649)
Tombeau sur la mort de Mr de Blancheroche

Louis Couperin (Chaumes-en-Brie, 1626 – Parigi, 1661)
Prelude – Chaconne – Tombeau de Mr de Blancrocher

George Böhm (Hoenkirchen, Turingia, 1661 – Lüneburg, Bassa Sassonia, 1733)
Capriccetto in re maggiore
 
***
 
George Böhm

Suite in mi bemolle maggiore
Allemande
Courante
Sarabande
Gigue


Preludio, fuga e postludio in sol minore

Dietrich Buxtehude (Oldesloe, Holstein, 1637 – Lubecca, 1707)
Preludio e Fuga in sol minore BuxWV 163

Johann Sebastian Bach (Eisenach, 1685 – Lipsia, 1750)
Toccata in mi minore BWV 914

Biografia

Rinaldo Alessandrini è clavicembalista, organista e fortepianista oltrechè fondatore e direttore di Concerto Italiano. Da ormai quaranta anni sulla scena della musica antica, privilegia nelle scelte del suo repertorio la produzione italiana, cercando di riattribuire alle esecuzioni tutte quelle caratteristiche di cantabilità e mobile espressività che furono proprie allo stile italiano dei secoli XVII e XVIII. 
Oltre a curare l’attività di Concerto Italiano conduce una intensa attività solistica, ospite dei festivals di tutto il mondo, negli USA, in Canada, in Giappone oltre che in Europa.

Utrecht (Oude Muziek Festival), Rotterdam, Antwerpen e Leuven (Flandern Festival), London (Lufthansa Festival, Queen Elisabeth Hall), Edimburgh (Edimburgh Festival) Aldeburgh, Glasgow, Wien (Konzerthaus), Graz (Styriarte), Amsterdam (Concertgebouw), Bruxelles (Festival de Wallonie, Flandern Festival, Societè Philarmonique), Madrid (Liceo de Camara), Barcelona (Festival de Musica Antigua, Palau de la Musica), Valencia, Bilbao, Sevilla, S.Sebastian, Salamanca, Santander, Oslo (Chamber Music Festival), Bergen, Vantaa, Turku, Paris (Citè de la Musique, Theatre de la Ville), Beaune, Lyon, Montpellier (Festival de Radio France), Metz (Arsenal), Ambronay, Saintes, Köln (Conservatorio e WDR),  Stuttgart, Darmstadt,  Roma (Accademia di S. Cecilia, Accademia Filarmonica Romana), Milano (Musica e Poesia a S. Maurizio), Ravenna, Ferrara, Torino, Spoleto (Festival dei Due Mondi), Palermo (Festival Scarlatti), Istanbul, Tel Aviv, Gerusalemme, Warsaw, Buenos Aires (Teatro Colon), Rio de Janeiro (Teatro S. Paolo), New York (Metropolitan Museum, Lincoln Center), Washington (Library of Congress) Tokyo, sono le città che lo ospitano regolarmente con Concerto Italiano. 

Tra le produzioni più importanti ricordiamo “Theodora” di Handel “La Vergine dei Dolori” di Alessandro Scarlatti, i “Vespri solenni per la festa dell’Assunzione della Vergine” di Vivaldi, “La Senna festeggiante”, “Le Quattro Stagioni”, le opere “L’Olimpiade” e “Armida”, la monumentale ricostruzione dei Vespri di Antonio Vivaldi, i Vespri di Claudio Monteverdi e i Concerti Brandeburghesi di Bach.
  
È regolarmente impegnato anche come direttore, con ospite d'orchestre quali quelle del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica Ciudad de Granada, Detroit Symphony Orchestra, Orchestra Regionale Toscana, Scottish Chamber Orchestra, Northern Symphonia, Orchestra of the Age of Enlightement, Boston Handel & Haydn Society, Freiburger Barockorchester, Orchestra del Teatro de La Monnaie, Orchestra Sinfonica di Stavanger, Portland Baroque Orchestra, Philarmonia Baroque Orchestra, Orchestra Toscanini di Parma, Orchestra della Radio Danese, Royal Liverpool Philarmonic Orchestra, Orchestra Haydn di Bolzano, Melbourne Symphony Orchestra, Washington Symphony Orchestra, New World Symphony Orchestra, Orchestra del Teatro di Santiago del Cile, Orchestra del Capitole di Toulouse, S. Francisco Symphony Orchestra, Kammerorchester Basel, Orchestra da camera di Ginevra, Orchestra del Teatro La Fenice, Orchestra del Teatro di Sao Paulo, Orchestra Filarmonica di Bergen, Deutsche Symphonie Orchester Berlin, Frankfurt Radio Orchestra, Tonkunste Orchestra Wien, Handelsolisten Karlsruhe.

Ha diretto inoltre “Semele” di Handel (Festival di Spoleto, Canadian Opera Company - Toronto); “Catone in Utica” di Vinci (Teatro di Lugo di Ravenna); “L’incoronazione di Poppea” (Welsh National Opera, Frankfurt Opera, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Comunale di Bologna, Opera du Rhin; Opera National de Bordeaux, Opera Garnier; Teatro a La Scala): “L’isola disabitata” di Jommelli (Accademia Filarmonica Romana e Teatro dell’Opera di Roma; Teatro S. Carlo di Napoli); “L’Olimpiade” di Vivaldi (Teatro Rendano di Cosenza); “La Serva Padrona” di Pergolesi (Freiburg Konzerthaus); “Alcina” di Handel (Liceu di Barcellona); “Artaserse” di Hasse (Teatro di Lugo di Romagna); “Le nozze di Figaro” di Mozart (Welsh National Opera, Norway Opera); “Giulio Cesare” di Handel (Teatro Real di Madrid, Teatro Comunale di Bologna, Norway Opera, Opera di Toulon); “Amadigi” di Handel (Teatro S.Carlo di Napoli, Edimburgh Festival); “Zaide” di Mozart (Festival Mozart a La Coruña, Munich Radio Orchestra); “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno” (Queen Elisabeth Hall a Londra); il “Barbiere di Siviglia” di Paisiello presso il Teatro de La Monnaie (Bruxelles), “Il ritorno di Ulisse in patria” presso la Welsh National Opera e il Teatro a La Scala, “La clemenza di Tito” e “Orfeo” di Monteverdi presso la Norway Opera e il Teatro a La Scala, “Ratto dal Serraglio” (Welsh Nations Opera, Opera du Rhin), “L’inimico delle donne” di Galuppi (Opera de Liege), “Orfeo” di Gluck (Norway Opera), “Cenerentola” di Rossini (Festival di Cartagena), “Messe Solemnelle” di Rossini (Norway Opera), “Don Giovanni” (Bergen Opera, Opera de Liege); “La finta semplice” di Mozart (Münchner Rundfunkorchester), “Orlando” di Handel (Welsh National Opera, Semperoper Dresden); “The Fairy Queen” di Purcell (Philarmonie di Berlino, Schwetzingen Festival, Bozar Bruxelles). Nel luglio 2005 ha firmato direzione musicale e regia di un nuovo allestimento dell’”Incoronazione di Poppea” presso il Teatro Liceo di Salamanca. 

Nell’anno monteverdiano ha portato Rinaldo Alessandrini e Concerto Italiano in tutto il mondo: Carnegie Hall di New York (“Incoronazione di Poppea”), Hong Kong, Pechino, Adelaide, Shangai (“Orfeo), Tokyo (Vespri), oltre a numerosi concerti in Italia e in Europa.

È stato direttore ospite presso l’opera di Oslo e direttore residente presso il RIAS Kammerchor di Berlino.

La sua discografia che comprende non solo opere di compositori italiani ma anche di scuola tedesca e francese, gli ha valso una messe notevole di distinzioni e  riconoscimenti da parte della critica discografica (tra cui un Grand Prix du Disque e un Premio della Critica Discografica Tedesca oltre che ben cinque Gramophone Awards con Concerto Italiano). Registra ora in esclusiva per Naive. 

Nel 2003 è stato nominato Chevalier dans l’ordre des Artes et des Lettres dal Ministro francese della Cultura. E’ accademico dell’Accademia Filarmonica Romana. Assieme a Concerto Italiano ha inoltre ricevuto nel 2003 il Premio Abbiati per l’attività svolta.