Markus Werba, James Baillieu
Italy
Markus Werba | baritonoJames Baillieu | pianoforte
GABRIEL FAURÉ(Pamiers, 1845 – Parigi, 1924)Chanson du pêcheur, op. 4 n. 1 (T. Gautier)L’absent, op. 5 n. 3 (V. Hugo)Après un rêve, op. 7 n. 1 (R. Bussine)Automne, op. 18 n. 3 (A. Silvestre)Les berceaux, op. 23 n. 1 (R. Sully - Prudhomme)Le secret, op. 23 n. 3 (A. Silvestre)Nocturne, op. 43 n. 2 (A. de Villiers de L'Isle-Adam)Ici-bas!, op. 8 n. 3 (R. Sully - Prudhomme)Clair de lune, op. 46 n. 2 (P. Verlaine)
CLAUDE DEBUSSY(Saint-Germain-en-Laye, 1862 – Parigi, 1918)Beau soir, L. 6 (P. Bourget)Romance, L. 79 n. 2 (P. Bourget)Le son du cor s’afflige, L. 81 n. 2 (P. Verlaine)
MAURICE RAVEL(Ciboure, 1875 – Parigi, 1937)DON QUICHOTTE À DULCINÉE (P. Morand)Chanson romanesque Chanson épique Chanson à boire
ROBERT SCHUMANN(Zwickau, 1810 - Endenich, Bonn, 1856)DICHTERLIEBE, OP. 48 (1840, H. Heine)Im wunderschönen Monat Mai Aus meinen Tränen sprießenDie Rose, die Lilie, die Taube, die Sonne Wenn ich in deine Augen seh'Ich will meine Seele tauchen Im Rhein, im heiligen StromeIch grolle nicht, und wenn das Herz auch bricht Und wüßten's die Blumen, die kleinenDas ist ein Flöten und Geigen Hör' ich das Liedchen klingen Ein Jüngling liebt ein MädchenAm leuchtenden Sommermorgen Ich hab' im Traum geweinet Allnächtlich im Traume seh' ich dich Aus alten Märchen winkt esDie alten, bösen Lieder
Markus Werba, nipote del celebre pianista Eric Werba, ha iniziato gli studi al Conservatorio di Klagen- furt per poi proseguirli a Vienna con Walter Berry. Per due anni ha fatto parte dell’ensemble di canto della Volksoper di Vienna. La carriera del giovane baritono è iniziata velocemente e sorprendentemente dopo essere stato scelto da Giorgio Strehler per il Guglielmo del Così fan tutte, sua ultima regia e produzione che avrebbe inaugurato nel 1998 il Nuovo Piccolo Teatro di Milano. L’artista è molto amato in Italia, dove è stato invitato per interpretare i ruoli più diversi dalla Fenice di Venezia, dal Verdi di Trieste, dall’Accademia di Santa Cecilia di Roma, dal Teatro Lirico di Cagliari, da Ferrara, Reggio Emilia e Modena, dal Teatro Carlo Felice di Genova, dal Teatro alla Scala, dal Regio di Parma e dal Teatro Verdi di Pisa. Suo cavallo di battaglia è stato Papageno, ruolo che ha interpretato in numerosissimi teatri in Italia e all'estero.Negli ultimi anni gli impegni all’estero lo hanno visto al Festival di Salisburgo, a Lyon, a Sydney, alla Bayeri- sche Staatsoper e al Covent Garden, a Los Angeles, alla Wiener Staatsoper col debutto in Figaro e Eisenstein nel Pipistrello ed infine nel Don Giovanni all’Opera di Lyon (regia di Adrian Noble, 2011), oltre che con concerti dedicati a Gustav Mahler diretti da Valerij Gergiev a Rotterdam e da Daniele Gatti a Parigi.In qualità di liederista si è esibito alla Wigmore Hall di Londra (pianista Graham Johnson), alla Società dei Concerti di Trieste, al Mozarteum di Salisburgo, alle Settimane Musicali Meranesi e a Edimburgo. Recenti il Belcore e il debutto di Figaro alla Staatsoper di Vienna, il Don Giovanni al Regio di Torino e a Parigi. Il suo formidabile debutto come Beckmesser nei Meistersinger al Festival di Salisburgo (direttore Daniele Gatti) gli è valso un invito immediato per Fierrabras nel 2014. Daniele Gatti lo ha diretto in Lieder eines fahrenden Gesellen con l’Orchestre National de France e Riccardo Chailly nella Sinfonia n. 8 di Mahler con l’Orchestra Verdi di Milano.
James Baillieu è nato in Sud Africa e ha studiato presso l’Università di Città del Capo e presso la Royal Academy of Music di Londra con Michael Dussek, Malcolm Martineau e Kathryn Stott. Nel 2007 ha ricevuto il Christian Carpenter Award in riconoscimento dei suoi altissimi meriti. È stato nominato Hodgson Junior Fellow nel 2007 e docente di accompagnamento pianistico nel 2011. Descritto da The Daily Telegraph come musicista “dalla classe ineguagliabile” è stato il vincitore del Wigmore Hall Song Competition, della Das Lied International Song Competition e dei concorsi Kathleen Ferrier e Richard Tauber. Selezionato nel 2010 dallo Young Classical Artists Trust (YCAT), nel 2012 ha ricevuto il Borletti-Buitoni Fellowship e il Geoffrey Parsons Memorial Trust Award. Ha tenuto récital sia come solista sia come interprete di musica da camera in Europa e al di fuori del Vecchio Continente. Collabora con una varietà di cantanti e strumentisti come Lawrence Power, Jack Liebeck, l’Elias Quartet, lo Heath Quartet, Sir Thomas Allen, Kiri Te Kanawa, Annette Dasch, Pumeza Matshikiza, Allan Clayton, Gerard Collett, Ian Bostridge, Eri Nakamura, Catherine Wyn Ro- gers, Ben Johnson, Sarah-Jane Brandon, Ailish Tynan e Mark Padmore.Ha tenuto concerti in scenari prestigiosi come il Wigmore Hall, il Konzerthaus di Berlino, il Musikverein, il Bridgewater Hall, il National Concert Hall di Dublino, il Festspillene i Bergen, e, inoltre, a Spitalfields, ad Aldeburgh, a Cheltenham, a Bath, nella City di Londra, ad Aix-en-Provence, a St. Magnus, ai festival di Derry, di Norfolk e di Norwich. Come solista si è esibito nei Nottingham e Leeds International Series, nonché presso la Royal Festival Hall con la English Chamber Orchestra. Esperto didatta, Baillieu ha lavorato con regolarità alla Georg Solti Accademia in Italia (con Mirella Freni e Leo Nucci), è stato maestro di repertorio per la Encuentro de Musica y Academia de Santander in Spagna, ha lavorato con Gerhard Schulz all'Interna- tional Musicians Seminar Prussia Cove e continua ad insegnare per il Jette Parker Young Artists Programme presso la Royal Opera House a Covent Garden.