Hespèrion XXI
Italy
JORDI SAVALL | direzione, viola da gamba soprano & basso
FOLIAS & CANARIOS
Folias Antiguas
DIEGO ORTIZ (Toledo, 1525 ca.– ?, dopo il 1570)La Spagna
ANONIMO (CMP 121)Folias Antiguas (improvvisazione)
ANONIMOFolias Antiguas Rodrigo Martinez(improvvisazione)
FRANCESC GUERAU(Maiorca, 1649 – Madrid, 1717 - 22) SANTIAGO DE MURCIA (Madrid, 1673 – 1739)Mariona & Cumbées (chitarra)
DIEGO ORTIZFolia IV - Passamezzo moderno III – Ruggiero IX Romanesca VII - Passamezzo moderno II
SANTIAGO DE MURCIAFandango (arpa barocca spagnola)
PEDRO GUERRERO (Siviglia, 1520 ca. – ?)Morisca
ANTONIO DE CABEZÓN(Castrillo Mota de Judíos, 1510 – Madrid, 1566)Folia: Pavana con su glosa
ANONIMOGuaracha (tradizionale di Tixtla)(improvvisazione)
Les traditions Celtiques au Nouveau Monde
Regents Rant (tradizionale irlandese)Lord Moira (tradizionale scozzese)Lord Moira's Hornpipe Ryan's Collection (Boston) (lyra - viola)
BERNARDO PASQUINI(Massa di Valdinievole, Pistoia, 1637 – Roma, 1710)Partite diverse di Follia (clavicembalo)
ANTONIO MARTĺN Y COLL(?, 1650 ca. – ?, 1734 ca.)Diferencias sobre las Folias d’Espagne(improvvisazione)
FRANCISCO CORREA DE ARAUXO(Siviglia, 1576 ca. – Segovia, 1654)Glosas sobre Todo el mundo en general
ANONIMOCanarios (improvvisazione)
ANTONIO VALENTE (?, 1520 ca. – Napoli, 1601)Gagliarda Napoletana (improvvisazione)
Il concerto sarà preceduto da una lezione introdut- tiva alla Stagione ad ingresso libero, tenuta da Jef- frey Swann, dal titolo Il cammino del genio roman- tico: il patto diabolico, le sofferenze e la creatività in programma sabato 17 ottobre alle ore 21 presso l’Aula Bianchi della Scuola Normale Superiore.
Nel 1974 a Basilea Jordi Savall e Montserrat Figueras, insieme a Lorenzo Alpert e Hopkinson Smith, fondano l’ensemble Hespèrion XX, nome che nel 2000 cambieranno in Hespèrion XXI. Hesperìa era il termine in uso nell’antica Grecia per designare le penisole più occidentali d’Europa, quella iberica e quella italiana; ma era anche il nome che indicava il pianeta Venere, quando compariva ad Occidente sul far della sera. Hespèrion XXI si dedica ad un lavoro di rigorosa ricerca e recupero di opere, partiture, strumenti originali e documenti inediti del periodo che va dal Medioevo fino al Barocco, divulgando un patrimonio melodico e vocale in parte caduto nell’oscurità dell’indifferenza e dell’oblio. Il repertorio di Hespèrion XXI include, tra le altre, opere di tradizione sefardita, romanze castigliane, pezzi del secolo d’oro spagnolo e dell’Europa delle Nazioni. Hespèrion XXI concepisce la musica antica come strumento di sperimentazione e cerca continuamente contatti tra Oriente e Occidente, con una chiara volontà di integrazione e di recupero del patrimonio musicale internazionale. “La musica è la mediatrice tra la vita spirituale e quella sensuale, il legame più bello tra i popoli più lontani”. Beethoven, Corrispondenza, Lettera del 1 marzo 1823.
Jordi Savall, completati i suoi studi di violoncello al Conservatorio di Barcellona (1964), nel 1965 inizia come autodidatta lo studio della viola da gamba e della musica antica nel gruppo Ars Musicae e perfeziona la sua formazione musicale dal 1968 alla Schola Cantorum Basiliensis (Svizzera), dove fino al 1993 ha col- laborato con corsi e masterclass. Attualmente, in qualità di visiting professor, insegna alla Juilliard School di New York. Ha fondato, insieme a Montserrat Figueras, i complessi musicali Hespèrion XXI (1974), La Capella Reial de Catalunya (1987) e Le Concert des Nations (1989) e una propria casa discografica, la ALIA VOX. Nel corso della sua carriera ha registrato e pubblicato più di duecento dischi relativi a repertori di musica medievale, rinascimentale, barocca e del classicismo, con una speciale attenzione al patrimonio musicale ispanico e mediterraneo, collocandosi tra i principali artefici del fenomeno di rinascita della musica storica. Durante la sua carriera ha meritato molti riconoscimenti tra cui il Midem Classical Awards, l’International Classical Music Awards (ICMA), il Grammy Awards e il premio César per la migliore colonna sonora per il film di Alain Corneau Tous les Matins du Monde. Nella sua intensa attività di concertista ha inteso la mu- sica come uno strumento di mediazione per favorire la pace tra i popoli: tra gli artisti invitati a fare parte delle sue formazioni, infatti, si contano musicisti arabi, israeliani, turchi, greci, armeni, afghani, messicani e nordamericani. Con giudizio unanime nel 2008 Jordi Savall è stato nominato Ambasciatore dell’Unione Europea per il dialogo interculturale e, insieme a Montserrat Figueras, chiamato a fare parte degli Artisti per la Pace nel programma Ambasciatori di Buona Volontà dell’UNESCO. La sua feconda carriera musicale gli ha meritato i più alti riconoscimenti nazionali e internazionali, tra i quali è doveroso citare i titoli di dottore ho- noris causa delle Università di Évora (Portogallo), di Barcellona (Catalogna), di Lovanio (Belgio) e di Basilea (Svizzera), il titolo di Chevalier dans l’Ordre National de la Légion d’Honneur della Repubblica Francese, il Praetorius Musikpreis Niedersachsen 2010 del Ministero della Cultura e della Scienza della Bassa Sassonia ed il prestigioso Premio Léonie Sonning 2012, considerato il premio Nobel per la musica. Secondo The Guardian (2011) “ciò che realmente lo distingue sono le sue incursioni fuori dal tempio dell’alta cultura. Ricercatore onnivoro, egli vaga dalle biblioteche di Manchester ai villaggi colombiani al fine di salvare tradizioni musicali, con registrazioni che vanno dai ritmi berberi alle estasi di un raga, dall’emozionante quiete di un lamento armeno alla vivacità di una gagliarda elisabettiana”.
Con il supporto del Departament de Cultura de la Generalitat de Catalunya e l’Institut Ramon Llull