Orchestra della Toscana
Italy
Orchestra della Toscana
Donato Renzetti | direzioneAndrea Tacchi | violino
CONCERTO DI NATALE
JOHANN SEBASTIAN BACH (Eisenach, 1685 – Lipsia, 1750)OTTORINO RESPIGHI (Bologna, 1879 – Roma, 1936)Tre corali (1930)
PETER MAXWELL DAVIES (Manchester, 1934)A spell for Green Corn: the MacDonald Dances (1999)
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ANTONÍN DVOŘÁK (Nelahozeves, 1841 – Praga, 1940)Sinfonia n. 8, op. 88
L’Orchestra della Toscana si è formata a Firenze nel 1980 per iniziativa della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze. Nel 1983, durante la direzione artistica di Luciano Berio, è diventata Istituzione Concertistica Orchestrale per riconoscimento del Ministero del Turismo e dello Spettacolo. Composta da quarantacinque musicisti, che si suddividono anche in agili formazioni cameristiche, l’Orchestra tiene le prove e i concerti, eseguiti poi in tutta la Toscana, nello storico Teatro Verdi, situato nel centro di Firenze. Le esecuzioni fiorentine sono trasmesse su territorio nazionale da Rai Radio Tre e in regione da Rete Toscana Classica. Interprete duttile di un ampio repertorio che dalla musica barocca arriva fino ai compositori contemporanei, l’Orchestra riserva ampio spazio a Haydn, Mozart, tutto il Beethoven sinfonico, larga parte del barocco strumentale, con una particolare attenzione alla letteratura meno eseguita. Accanto ai grandi capolavori sinfonico-corali si aggiungono i Lieder di Mahler, le pagine corali di Brahms e parte del sinfonismo dell’Ottocento con una posizione di privilegio per Rossini. Una precisa vocazione per il Novecento storico, insieme a una singolare sensibilità per la musica d’oggi, caratterizzano la formazione toscana nel panorama musicale italiano. È ospite delle più importanti Società di Concerti italiane e numerose sono state le sue apparizioni all’estero a partire dal 1992. Tra i prestigiosi musicisti che hanno collaborato con l’Orchestra citiamo: Roberto Abbado, Salvatore Accardo, Martha Argerich, Rudolf Barshai, Bruno Bartoletti, Yuri Bashmet, George Benjamin, Luciano Berio, Frans Brüggen, Mario Brunello, Sylvain Cambreling, Kyung-Wha Chung, Myung-Whun Chung, Alicia De Larrocha, Enrico Dindo, Gabriele Ferro, Eliot Fisk, Rafael Frübech De Burgos, Gianandrea Gavazzeni, Gianluigi Gelmetti, Irena Grafenauer, Natalia Gutman, Daniel Harding, Heinz Holliger, Eliahu Inbal, Kim Kashkashian, Ton Koopman, Gidon Kremer, Yo-Yo Ma, Gustav Kuhn, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, Peter Maag, Eduardo Mata, Peter Maxwell Davies, Mischa Maisky, Sabine Meyer, Midori, Shlomo Mintz, Viktoria Mullova, Roger Norrington, David Robertson, EsaPekka Salonen, Hans-Jörg Schellenberger, Heinrich Schiff, Jeffrey Tate, Jean-Yves Thibaudet, Vladimir Spivakov, Uto Ughi, Maxim Vengerov, Radovan Vlatkovich.
Donato Renzetti ha studiato composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Milano debuttando giovanissimo all’Arena di Verona. Nel 1987, con i complessi artistici veronesi, ha tenuto una tournée in Egitto dove per la prima volta a Luxor è stata rappresentata l'Aida di Verdi.Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali: Diapason d’argento, nel 1975 e nel 1976, al Concorso Gino Marinuzzi di Sanremo; Premio Ottorino Respighi all’Accademia Chigiana di Siena nel 1976; medaglia di bronzo al I Concorso Ernest Ansermet di Ginevra nel 1978; vincitore assoluto, nel 1980, del X Concorso Guido Cantelli del Teatro alla Scala di Milano. Da allora la sua carriera ha alternato l’attività sinfonica con produzioni d’opera lirica e registrazioni discografiche. Ha collaborato con orchestre prestigiose quali: la London Philharmonic, la London Sinfonietta, la English Chamber Orchestra e Philharmonia di Londra, la BRT di Bruxelles, la RIAS di Berlino, il Capitole de Toulouse, l'Orchestre National de Lyon, la Filarmonica di Tokyo, la Filarmonica di Buenos Aires, l'Orchestra di Stato Ungherese, l'Orchestra Sinfonica di Atene, l'Orchestra Sinfonica Portoghese, le orchestre RAI di Milano, Roma, Torino e Napoli, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l'Orchestra del Teatro alla Scala. È stato invitato nei maggiori teatri lirici italiani e del mondo. È stato ospite dei festival internazionali di Glyndebourne, Spoleto e Pesaro. È stato direttore principale dell’Orchestra Internazionale d’Italia, dell’Orchestra della Toscana e dell’Orchestra Stabile di Bergamo e, per nove anni consecutivi, del Macerata Opera Festival. Nel 1994 è stato nominato direttore principale dell’Orchestra Stabile di Bergamo e della Filarmonica Veneta, nonché consulente artistico del Teatro Comunale di Treviso. Dal 2005 al maggio 2007 è stato direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Portoghese del Teatro São Carlos di Lisbona. Dal 2007 è direttore principale ed artistico della FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana.
Andrea Tacchi è nato a Firenze e ha studiato violino sotto la guida di Roberto Michelucci e musica da camera con Franco Rossi. Ancora giovanissimo ha dato vita a celebri formazioni cameristiche quali il Trio di Fiesole ed il Nuovo Quartetto esibendosi per importanti società di concerti in tutto il mondo. Il suo repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea: è stato protagonista di numerose prime assolute ed ha inoltre eseguito Corale di Luciano Berio e A spell for Green Corn di Peter Maxwell Davis sotto la direzione degli autori. Docente di violino principale presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze dal 1977 al 1995 ha fatto parte della giuria di importanti concorsi internazionali quali il Premio Vittorio Gui di Firenze e il Pablo de Sarasate di Pamplona. È primo violino dell’Orchestra Regionale Toscana dalla sua istituzione e con essa collabora spesso in veste di concertatore, di animatore del gruppo I Solisti dell’ORT e di solista, anche a fianco di musicisti di fama mondiale quali Vladimir Spivakov, Dino Asciolla, Boris Belkin, Myung-Whun Chung, Uto Ughi, Michele Campanella, Richard Galliano. Dal 1999 è regolarmente ospite come primo violino di spalla presso l’Orchestra Filarmonica della Scala. Suona uno strumento Antonio Gragnani del 1763.