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ORCHESTRA DELLA TOSCANA, DMITRY SITKOVETSKY

Speakers

  • Dmitry Sitkovetsky | direzioneBach , Čajkovskij



Dmitry Sitkovetsky | direzione


JOHANN SEBASTIAN Bach (Eisenach, 1685 – Lipsia, 1750Variazioni Goldberg BWV 988Trascrizione per archi di Dmitry Sitkovetsky


PËTR IL’IČ Čajkovskij (Votkinsk, 1840 – San Pietroburgo, 1893)Serenata per archi op. 48


L’Orchestra della Toscana si è formata a Firenze nel 1980 per iniziativa della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze. Nel 1983, durante la Direzione artistica di Luciano Berio, è diventata Istituzione Concertistica Orchestrale per riconoscimento del Ministero del Turismo e dello Spettacolo. Composta da quarantacinque musicisti, che si suddividono anche in agili formazioni cameristiche, l’Orchestra realizza le prove e i concerti, distribuiti poi in tutta la Toscana, nello storico Teatro Verdi, situato nel centro di Firenze. Le esecuzioni fiorentine sono trasmesse su territorio nazionale da Rai Radio3 e in Regione da Rete Toscana Classica. Interprete duttile di un ampio repertorio che dalla musica barocca arriva ai compositori contemporanei, l’Orchestra riserva ampio spazio a Haydn, Mozart, a tutto il Beethoven sinfonico, a larga parte del Barocco strumentale, con una particolare attenzione alla letteratura meno eseguita. Una precisa vocazione per il Novecento storico, insieme a una singolare sensibilità per la musica d’oggi, caratterizzano la formazione toscana nel panorama musicale italiano. È stata ospite delle più importanti società di concerti italiane, e a partire dal 1992 le sue apparizioni all’estero sono state numerose. Tra i prestigiosi musicisti che hanno collaborato con l’ORT citiamo Roberto Abbado, Salvatore Accardo, Martha Argerich, Rudolf Barshai, Bruno Bartoletti, Yuri Bashmet, George Benjamin, Luciano Berio, Frans Brüggen, Mario Brunello, Sylvain Cambreling, Kyung Wha Chung, Myung-Whun Chung, Alicia De Larrocha, Enrico Dindo, Gabriele Ferro, Eliot Fisk, Rafael Frübech De Buros, Gianandrea Gavazzeni, Gianluigi Gelmetti, Irena Grafenauer, Natalia Gutman, Daniel Harding, Heinz Holliger, Eliahu Inbal, Kim Kashkashian, Ton Koopman, Gidon Kremer, Yo-Yo Ma, Gustav Kuhn, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, Peter Maag, Eduardo Mata, Peter Maxwell Davies, Mischa Maisky, Sabine Meyer, Midori, Shlomo Mintz, Viktoria Mullova, Roger Norrington, David Robertson, Esa Pekka Salonen, Hansjoerg Schellenberger, Heinrich Schiff, Jeffrey Tate, Jean-Yves Thibaudet, Vladimir Spivakov, Uto Ughi, Maxim Vengerov, Radovan Vlatkovich.Dmitry Sitkovetsky da quarant’anni riscuote grande successo come musicista, compositore e facilitatore; il suo nome è ormai intrecciato alle celebri Variazioni Goldberg, da lui adattate per orchestra e trio d’archi. Si tratta di un arrangiamento che ormai vive di vita propria, con frequenti esecuzioni e acclamate registrazioni interpretate dai musicisti migliori del mondo. Ispirato da questo successo, ha deciso di arrangiare più di 50 composizioni di Haydn, Beethoven, Brahms, Bartók, Čajkovskij, Šostakovič, Stravinskij e Schnittke. Ha realizzato anche l’arrangiamento de Il bacio della fata di Stravinskij, commissionato dall’Orpheus Chamber Orchestra, che ha debuttato in un’esecuzione di Augustin Hadelich alla Carnegie Hall. In questo modo, Sitkovetsky ha di fatto aggiunto un nuovo concerto per violino al repertorio di Stravinskij.Spinto dal desiderio di condividere la sua passione per la musica e i musicisti con un pubblico il più vasto possibile, Sitkovetsky ha creato un’interessante serie di 11 episodi per l’emittente nazionale russa Kul’tura, in cui vengono descritte le vite di alcuni dei musicisti più straordinari.L’idea di riportare la musica classica alla ribalta della scena culturale è alla base anche delle collaborazioni di Sitkovetsky con rinomati ballerini, compositori e attori, tra cui spicca il lavoro svolto insieme al vincitore di premi Emmy Peter Coyote su Lincoln Portrait di Copland, Young Person’s Guide to the Orchestra di Britten e Peer Gynt di Grieg. In veste di conduttore, Sitkovetsky ha ricoperto posizioni di leadership artistica con l’Orchestra Ulster, l’Orchestra nazionale russa e l’Orquesta Sinfonica de Castilla y León. Nel 1990 ha fondato l’orchestra New European Strings (NES), che riunisce i più rinomati suonatori d’archi dei più prestigiosi complessi europei in un programma speciale di tour e registrazioni, che di recente hanno incluso, ad esempio, l’Enescu Festival. In qualità di conduttore ospite, Sitkovetsky ha collaborato di recente con la San Francisco Symphony, la Minnesota Orchestra, la London e la Royal Philharmonic Orchestra, l’NDR Hannover, l’Ensemble Orchestral de Paris, l’Orchestra filarmonica di Mosca, l’Orchestra sinfonica metropolitana di Tokyo, l’Orchestra filarmonica della Cina e l’Orchestra sinfonica di Shanghai. È stato invitato a creare, sviluppare e dirigere una gran quantità di festival nell’arco della sua carriera, tra cui il Korsholm Music Festival in Finlandia negli anni Ottanta, il Seattle International Music Festival e il Silk Route of Music Festival a Baku negli anni Novanta, e il Festival del Sole in Toscana, dove la sua orchestra NES ha goduto di una residenza dal 2003 al 2006. Sitkovetsky ha coltivato inoltre importanti collaborazioni con persone del calibro di Dutilleux, Penderecki, Schnittke, Pärt e Rodion Ščedrin, che ha composto per lui diversi lavori da conduttore e da violinista. Il suo repertorio include concerti composti appositamente per lui da John Casken, Krzystof Meyer e Jakov Jakoulov.