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JEFFREY SWANN

A cento anni dalla morte di Debussy

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  • Jeffrey  Swann | pianoforteDebussy 



Jeffrey  Swann | pianoforte


CLAUDE DEBUSSY (Saint-Germain-en-Laye, Yvelines, 1862 – Parigi, 1918)2 ArabesquesPréludes (dal Primo libro)VoilesLes sons et les parfums tournent dans l’air du soir Les collines d’AnacapriDes pas sur la neigeLa fille aux cheveux de lin Minstrels3 EstampesL’Isle joyeuse


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6 Préludes (dal Secondo libro)Feuilles mortesLa puerta del VinoLes fées sont d’exquises danseusesLa terrasse des audiences du clair de luneHommage à S. Pickwick Esq. PPMPCFeux d’artifice


6 ÉtudesPour les quartesPour les octavesPour les degrés chromatiquesPour les agrémentsPour les arpèges composésPour les accords


Jeffrey Swann, nato nel 1951 a Williams in Arizona, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di quattro anni ed è stato allievo di Alexander Uninsky alla Southern Methodist University di Dallas. Ha conseguito il Bachelor, il Master e il Doctor of Music presso la Juilliard School, sotto la guida di Beveridge Webster e Adele Marcus. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in campo internazionale, tra i quali il primo premio alla seconda edizione del Premio Dino Ciani al Teatro alla Scala di Milano, la medaglia d’oro al Concorso Reine Elisabeth di Bruxelles e il massimo dei riconoscimenti ai Concorsi Chopin di Varsavia, Van Cliburn, Vian- na da Motta e Montreal. Da allora la sua carriera si è affermata con successo, non solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa: più volte ospite del Festival di Berlino e della serie Grands Interprètes/Quatre Étoiles di Parigi, Swann ha suonato in tutte le principali città europee. Ha un vasto repertorio che comprende più di cinquanta concerti e opere solistiche, che vanno da Bach a Boulez e dall’integrale delle Sonate di Beethoven alle trascrizioni del tardo Ottocento. È inoltre un appassionato di letteratura e di arti visive ed è alla ricerca costante di nuove stra- de per dare ai propri programmi un più profondo significato culturale. A questo scopo spesso propone concerti a tema e, quando ne ha l’opportunità, completa le sue esecuzioni con commenti e illustrazioni. È anche apprezzato compositore: ha infatti studiato Composizione con Darius Milhaud all’Aspen Music Festival, dove ha vinto il primo premio. Particolarmente interessato alla musica contemporanea, ha eseguito in prima mondiale la Seconda sonata per pianoforte di Charles Wuorinen al Kennedy Center di Washington e ha registrato per la Music & Arts varie composizioni contemporanee, tra le quali la Sonata n. 3 di Boulez. Da alcuni anni ottiene particolare successo in Italia con i programmi di conversazione/concerto dedicati al rapporto tra musica e letteratura. In queste occasioni il pubblico rimane colpito non solo dal suo italiano perfetto, ma soprattutto dal- la sua vastissima cultura che abbraccia tutte le espressioni artistiche.Dal 2007 è Direttore artistico del Festival e dell’Accademia dedicata a Dino Ciani a Cortina d’Ampezzo. Dal 2013 al 2017 è stato Direttore artistico della Stagione de I Concerti della Normale. Negli anni passati ha tenuto nella Stagione cicli di concerti e lezioni dedicati a: Le 32 Sonate per pianoforte di Beethoven (2004), Liszt e la società dell’Ottocento (2005), Fryderyk Chopin (2006), Itinerari del Novecento (2008), La musica e le contaminazioni (2009), Visioni del Classicismo (2010), Lisztmania (2011), Il tempo in musica (2012), Dedicato a Richard Wagner (2013), 1914: Il mondo sul bordo dell’abisso (2014), Le seduzioni dell’esotico (2015), Faust e le lotte del genio romantico (2016), Le forme musicali: strategie e visioni (2017).