America vera e America falsa in fonti medievali e pseudomedievali

America vera e America falsa in fonti medievali e pseudomedievali

Inviti delle allieve e degli allievi del Seminario di Storia

Paolo Chiesa | Università degli Studi di Milano “Statale”
America vera e America falsa in fonti medievali e pseudomedievali

Il ciclo è articolato in due seminari. Nel primo sarà presentata la recente scoperta del più antico riferimento all’‘America’ – cioè a terre situate a ovest dell’Oceano Atlantico – che sia stato scritto nel mondo mediterraneo. Il riferimento si legge nella Cronica universalis del milanese Galvano Fiamma, composta 150 anni prima di Colombo, e costituisce un interessante caso di innesto delle nuove esperienze di navigatori e mercanti all’interno della tradizione erudita, un’associazione che va a formare una ‘nuova geografia’ espressa anche da prodotti cartografici. Nel secondo seminario sarà presentata la storia della celebre Mappa di Vinland, un documento dai tratti quattrocenteschi che costituirebbe la più antica rappresentazione cartografica dell’America. La Mappa è in realtà un falso, realizzato a fini di lucro a metà del Novecento; le prove che ne hanno dimostrato la falsità costituiscono un caso esemplare di applicazione di principi filologici all’analisi di un documento.
La “mappa di Skálholt”, del tardo XVI secolo, mostrante luoghi in Nord America con nomi norreni latinizzati - Wikimedia Commons