Palazzina Via Roma
La Palazzina di Via Roma è stata costruita alla fine del XIX secolo, per commissione privata di un noto medico pisano.
L'edificio a tre piani ha una pianta quadrata ed è situato in un'area chiave della città: all'inizio di Via Roma, ben visibile dal Ponte di Solferino e dal lungarno, su una delle principali arterie che conducono a Piazza del Duomo.
Negli anni Cinquanta del Novecento, l'edificio ha ospitato l'Ente Maremma, successivamente rinominato Ente di Sviluppo in Toscana e Lazio, all'interno del quale fu creata la cosiddetta Riforma Fondiaria per la gestione del patrimonio dell'ente. Con la chiusura della Riforma Fondiaria, nel 2000, l'edificio è divenuto la sede dell'Azienda Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione Agricola della Regione Toscana, che recentemente l'ha concesso alla Scuola Normale Superiore. I suoi spazi sono attualmente utilizzati dai gruppi di ricerca della Classe di Scienze.