FTMA locandina

PassiSparsi. Apra finestra! Serenate moresche

Festival Toscano di Musica Antica

La Scuola Normale Superiore, grazie al Protocollo d'Intesa stipulato con l’Associazione Auser Musici, che realizza da circa trent’anni, sotto la guida del Maestro Carlo Ipata, attività e incontri musicali con particolare attenzione al repertorio europeo del sedicesimo e diciassettesimo secolo, è lieta di ospitare ben quattro appuntamenti del Festival Toscano di Musica Antica presso la sua sede storica del Palazzo della Carovana.

PASSISPARSI

Martha Rook, Caterina Chiarcos, Elisabetta Vuocolo, Neri Landi, Roberto Rilievi, Lorenzo Tosi voci
Martino Noferi flauto
Peppe Frana liuto e colascione
Tommaso Tarsi liuto
Francesco Tomei viola da gamba
Lorenzo D’Erasmo percussioni

PROGRAMMA

Improvvisazione strumentale sul tema La mogliera del pecoraro

Massimo Troiano
Su genta Burno

Anonimo
Chichilichi

Improvvisazione strumentale sul tema Messer dorma dorma

Anonimo
Canta Giorgia

Orlando di Lasso (attr.)
O Lucia miau miau

Orlando di Lasso
Alla lapia calia

Grammatico Metallo
Alla lappia camocan

Anonimo
Tichi toche 3vv / Bianchi – Tichi toche 6vv

Michele Califano
Catalina cucurucu 3vv

Anonimo
Catalina

Orlando di Lasso
Andar a Valenzia

Improvvisazione strumentale sul tema Andar a Balenzia

Anonimo
Ha Lucia

Orlando di Lasso
Lucia celu
Canta Giorgia

Improvvisazione strumentale sul tema La mogliera del pecoraro II

Orlando di Lasso
Chichilichi

Lucia Celu, hai biscania! oppure: Hai Lucia, bona cosa io dic’a tia! o ancora: Apra finestra, se voi senta Giorgia cantata! esclama baldanzoso Giorgio sotto la finestra della sua amata di turno, mentre insieme ai suoi amici suonatori e danzatori scatena una vivacissima, esuberante e comicamente fallimentare serenata. Questa scenetta, che si ricrea infinite volte intorno a una manciata di personaggi ricorrenti, è l’ossatura narrativa intorno a cui si sviluppa il ciclo della canzone moresca napoletana. Oltre a conquistarci con i suoi ritmi frenetici ed esotici, la canzone moresca ci immerge in una realtà particolarissima: la comunità diasporica di schiavi africani nella Napoli del Cinquecento. Lucia, Giorgio, ma anche Martino, Cristoforo, e in sostanza tutti i personaggi delle canzoni sono schiavi o liberti di origine africana, costantemente impegnati in corteggiamenti e intrighi amorosi. A lungo incompresa dalla musicologia e relegata a fenomeno bizzarro e collaterale, negli ultimi decenni la canzone moresca è oggetto di un’affascinante riscoperta. Non è più vista infatti soltanto come un fenomeno scaturito da pregiudizi culturali, ma anche come ricca testimonianza della presenza africana in una Napoli rinascimentale culturalmente curiosa e tollerante. Questo è stato possibile grazie soprattutto alle scoperte di Gianfranco Salvatore sulla presenza, nel corpus delle moresche, di attestazioni di lingua kanuri, che ha reso comprensibili passaggi altrimenti enigmatici e ha aperto un’indagine incredibilmente feconda sullo sfondo antropologico delle canzoni. Lo spettacolo è quindi il tributo di PassiSparsi al tesoro riscoperto della moresca. Dopo aver ricostruito e inciso, per la prima volta, l’intero corpus della canzone moresca napoletana cinquecentesca, PassiSparsi propone una ricca selezione che, oltre alle note rielaborazioni d’autore, comprende buona parte del repertorio originale anonimo e brani ad oggi inediti. Ma Apra Finestra è molto di più: un racconto corale in cui PassiSparsi, tessendo con libertà una propria trama narrativa tra le varie serenate moresche, porta in scena un comunità dall’infaticabile voglia di cantare, suonare, danzare, raccontarsi ed esprimere passione anche sotto a una finestra che sembra destinata a non aprirsi mai… o quasi.

PassiSparsi è un ensemble vocale sfacciatamente variopinto che esplora i bassifondi del panorama rinascimentale italiano. Fondato nel 2019 da Martha Rook, Cora Mariani, Neri Landi e Lorenzo Tosi, l’ensemble ricerca un approccio moderno e teatrale alla performance in cui il cuore dello spettacolo vive della personalità, fantasia e individualità creativa di ogni componente. In uscita ad aprile 2026, “Apra finestra! | canzoni moresche” (NovAntiqua Records) è il primo progetto discografico di PassiSparsi e prima registrazione integrale del corpus della canzone moresca rinascimentale. Nel 2022 l’ensemble è selezionato per IYAP (International Young Artist Presentation) ed è vincitore del concorso Attraverso i Suoni. Nel 2023 e nel 2024 l’ensemble è incluso nella sezione TALENT di AMUSART. Nel 2024, su invito di Stephen Connolly (King’s Singers), partecipa alla prestigiosa International A cappella School in Gran Bretagna. PassiSparsi si è esibito in Lettonia e Lituania (Early Music in Latvia), in Belgio (Laus Polyphoniae, AMUZ), e in vari festival italiani quali Monteverdi Festival, FloReMus, Musica Antica a Magnano, Concerti al Cenacolo, Festival Toscano di Musica Antica, I luoghi dello spirito e del tempo, Lucca Classica. L’ensemble ha collaborato con Cappella di Santa Maria degli Angiolini, L’Homme Armé, il musicologo Philippe Canguilhelm, il compositore Damiano Ferretti e l’etnomusicologo Gianfranco Salvatore. PassiSparsi è anche uno dei pochissimi ensemble ad essersi dedicato alla valorizzazione musicale di Vincenzo Galilei, interesse che nel 2022 porta all’uscita di “Vincenzo Galilei, le musiche, i luoghi. Echi di un genio toscano”, mini web serie ideata e prodotta dall’ensemble stesso che ne ha curato la parte musicale, con alcune uniche registrazioni di musica vocale di Galilei.