Il premio viene conferito agli autori di articoli scientifici ritenuti eccezionalmente importanti per il progresso della teoria dell’informazione. L’annuncio dell’assegnazione è stato fatto nell’ambito dell’edizione 2026 dell’IEEE International Symposium on Information Theory (ISIT), che si sta svolgendo a Guangzhou, in Cina.
PISA, 3 luglio 2026. Ludovico Lami, ricercatore di Fisica presso la Scuola Normale Superiore, è il vincitore dell’edizione 2026 dell’Information Theory Society Paper Award, riconoscimento assegnato annualmente dalla IEEE Information Theory Society, la principale società scientifica internazionale nel campo della teoria dell’informazione. Il premio viene conferito agli autori di articoli scientifici ritenuti eccezionalmente importanti per il progresso della disciplina, appunto la teoria dell’informazione.
Il riconoscimento è stato assegnato a Lami - ricercatore alla Scuola Normale di Fisica teorica della materia, modelli, metodi matematici e applicazioni - per il lavoro “A Solution of the Generalized Quantum Stein’s Lemma,” pubblicato su IEEE Transactions on Information Theory, una delle riviste scientifiche ufficiali dell’Institute of Electrical and Electronics Engineers. Insieme a quello di Lami, è stato premiato anche il lavoro di Masahito Hayashi (Chinese University of Hong Kong, Shenzhen) e Hayata Yamasaki (University of Tokyo), autori del paper “The generalized quantum Stein’s lemma and the second law of quantum resource theories,” pubblicato su Nature Physics.
L’Information Theory Society Paper Award è uno dei riconoscimenti storici conferiti dalla IEEE Information Theory Society per premiare contributi scientifici di particolare rilievo nei suoi campi di interesse. Viene assegnato ogni anno a una pubblicazione apparsa nei quattro anni solari precedenti e considerata eccezionale per il contributo dato al settore. Nel contesto della ricerca teorica, il riconoscimento valorizza lavori caratterizzati da forte originalità, profondità matematica e potenziale impatto duraturo sullo sviluppo della teoria dell’informazione. La teoria dell’informazione, nata alla fine degli anni Quaranta del secolo scorso, è un settore di ricerca che studia la trasmissione affidabile dei dati, la compressione delle informazioni, la codifica per correggere gli errori, la sicurezza delle comunicazioni, i fondamenti matematici delle telecomunicazioni e, più recentemente, alcune aree dell’intelligenza artificiale e del machine learning.
La meccanica quantistica, che consente di manipolare e trasmettere l’informazione in un modo fondamentalmente più potente di quanto non sia possibile nel paradigma classico, ha aperto una branca completamente nuova del campo: la teoria dell’informazione quantistica. La ricerca di Lami si concentra appunto in questo settore. Il lavoro premiato, in particolare, riguarda la teoria dell’entanglement e la teoria quantistica di Shannon. A sostegno di questo programma di ricerca, nel 2024 Lami ha anche ottenuto un ERC Starting Grant.
L’articolo che gli ha valso il premio è pubblicato con doppia affiliazione, Scuola Normale e Università di Amsterdam/QuSoft, presso la quale Lami era ricercatore nelle fasi iniziali dello studio. L’annuncio dell’assegnazione è stato fatto nell’ambito dell’edizione 2026 dell’IEEE International Symposium on Information Theory (ISIT), che si sta svolgendo a Guangzhou, in Cina. La cerimonia vera e propria di conferimento del premio, invece, si svolgerà nel corso dell’edizione 2027 di ISIT, in programma a Sorrento, in Italia, dal 27 giugno al 2 luglio 2027.