NORMA WINSTONE, voce | GLAUCO VENIER | pianoforte
NORMA WINSTONE | voce
GLAUCO VENIER | pianoforte
NORMALE IN JAZZ
Programma
Nick Drake (Yangon, 1948 – Tanworth-in-Arden, 1974)
Time of no reply
Maria Schneider (Windom, Minnesota, 1960)
Norma Winstone (Bow, 1941)
Hang gliding
Steve Swallow (Fair Lawn, 1940)
Norma Winstone
Wild italian light
Armando Manzanero (Mérida, 1935 – Città del Messico, 2020)
Norma Winstone
Just sometimes
Harry Nilsson (New York, 1941 – Agoura Hills, 1994)
Everybody is talking
Glauco Venier (Sedegliano, 1962)
Second Spring
Madonna (Louise Veronica Ciccone) (Bay City, 1958)
Patrick Leonard (Chicago, 1955)
Live to tell
Steve Swallow
Norma Winstone
Ladies in mercedes
Jimmy Rowles (Spokane, Washington, 1918 - Los Angeles, 1996)
Norma Winstone
A timeless place
Glauco Venier
Norma Winstone
My gospel
Tom Waits (Pomona, 1949)
San Diego Serenade
Glauco Venier
Lipe Rosize
Glauco Venier
Norma Winstone
Distance
Biografie
La cantante-paroliera Norma Winstone, splendente icona e grande Dama del jazz britannico, e Glauco Venier, pianista-organista-compositore friulano dalla spiccata fantasia musicale nonché studioso e conoscitore di musiche folcloristiche della propria regione (e non solo), formano un duo con un proprio linguaggio musicale subito riconoscibile. Infatti, il duo ha creato una nuova poetica, un nuovo idioma che unisce tradizioni e generi musicali diversi: è musica da camera jazzistica raffinata, filigrana e allo stesso tempo dinamica in cui le proposte pianistiche fantasiose di Venier fungono da trampolino per lo slancio del canto fortemente espressivo della Winstone.
I due musicisti hanno cominciato a collaborare nel 1999, in cerca di un mondo atmosferico-sonoro che aveva non tanto il celeberrimo trio Azimuth quanto quello dell’album “Somewhere called home” che la Winstone aveva inciso nel 1987 per l’ECM Records con Tony Coe e John Taylor. All’epoca del suo primo incontro con la Winstone, Venier lavorava già con il sassofonista-clarinettista tedesco Klaus Gesing. Nasce quindi il Norma Winstone Trio (Winstone-Gesing-Venier) che registrerà poi quattro cd per la prestigiosa etichetta ECM, vincendo anche una candidatura ai Grammy Awards con l’album “Distances” (2008).
Il trio si è esibito in importanti teatri come il Musikverein di Vienna, il Barbican di Londra, l'Olympia di Parigi, la Fenice di Venezia, L’Auditori di Barcelona e, recentemente, anche all’Opera di Lipsia, ma anche in alcuni dei festival più rilevanti, come il London Jazz Festival. L’ultimo loro album “Descansado” (2018) per l’ECM - con il violoncellista Mario Brunello e il percussionista norvegese Helge Andreas Norbakken - costituisce una raccolta di musiche per film brillantemente arrangiate da Venier.
Recentemente Norma Winstone e Glauco Venier si esibiscono soprattutto come duetto - a due voci uguali; un progetto in cui l’osmosi musicale tra i due artisti affiatati si presenta totale; un viaggio di due straordinari improvvisatori dove il pianoforte ora accompagna la voce ora canta con la voce, e dove la voce ora canta accompagnando lo strumento ora diventa strumento essa stessa. Un duetto con un immenso bagaglio di repertorio che unisce con assoluta naturalezza, leggerezza e libertà il colto con il popolare. Musica che fiorisce delicatamente per diventare poetico fuoco d’artificio.
Nell‘ Aprile del 2023 hanno registrato sempre per ECM un nuovo lavoro dedicato alla musica di Steve Swallow insieme al fisarmonicista Gil Golstein e al chitarrista Mike Walker che uscira‘ nel 2026.