Lecture
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04 Nov 2025 (2h 00m)
LUCA Dolfi - Course (teaching activity) - Face to face
corso di biologia molecolare e della cellula (primo anno) lezione 1
05 Nov 2025 (2h 00m)
LUCA Dolfi - Course (teaching activity) - Face to face
corso di biologia molecolare e della cellula (primo anno) lezione 2
13 Nov 2025 (2h 00m)
LUCA Dolfi - Course (teaching activity) - Face to face
corso di Biologia e Fisiologia Molecolare della Cellula (primo anno) lezione 3
17 Nov 2025 (2h 00m)
LUCA Dolfi - Course (teaching activity) - Face to face
corso di Biologia e Fisiologia Molecolare della Cellula (primo anno) lezione 4
25 Nov 2025 (2h 00m)
LUCA Dolfi - Course (teaching activity) - Face to face
corso di Biologia e Fisiologia Molecolare della Cellula (primo anno) lezione 5
08 Jan 2026 (2h 00m)
FEDERICO Cremisi - Course (teaching activity) - Face to face
La lezione spiega come la cromatina, formata da DNA e istoni, regoli l’accessibilità dei geni grazie a nucleosomi dinamici e complessi di rimodellamento. Introduce l’epigenetica, mostrando come modificazioni degli istoni e varianti istoniche controllino in modo ereditabile l’espressione genica, indipendentemente dalla sequenza del DNA. Il “codice istonico” integra scrittori, lettori ed eraser per attivare o silenziare i geni e mantenere una memoria cellulare.
15 Jan 2026 (2h 00m)
FEDERICO Cremisi - Course (teaching activity) - Face to face
Lezione 2. La lezione approfondisce l’epigenetica come base della memoria cellulare. Mostra come i centromeri siano definiti da proteine e varianti istoniche (CENP-A) più che dal DNA. Vengono spiegati i meccanismi di mantenimento dell’informazione epigenetica durante la replicazione e gli esperimenti di Gurdon, che dimostrano che nuclei differenziati possono essere riprogrammati, evidenziando il ruolo chiave delle modifiche istoniche (H3.3) nel destino cellulare.
22 Jan 2026 (2h 00m)
FEDERICO Cremisi - Course (teaching activity) - Face to face
Lesson 3. The lesson explains how gene expression is controlled in eukaryotes and how it is studied. It covers DNA sequencing methods (Sanger and next-generation sequencing), genome annotation, RNA-seq, and single-cell analysis. It also details transcription regulation via cis-regulatory elements, transcription factors, chromatin remodeling, activators, repressors, and epigenetic modifications.
29 Jan 2026 (2h 00m)
FEDERICO Cremisi - Course (teaching activity) - Face to face
Lezione 4.La regolazione combinatoria dei geni e i network di regolazione genica permettono la differenziazione cellulare e la memoria cellulare. Attraverso esempi come il gene Even-skipped in Drosophila, si mostra come attivatori e repressori integrino segnali spaziali. I fattori di trascrizione, tramite circuiti e feedback, mantengono identità cellulari e consentono riprogrammazione e sviluppo embrionale.
05 Feb 2026 (2h 00m)
FEDERICO Cremisi - Course (teaching activity) - Face to face
Lesson 5. La lezione descrive i meccanismi epigenetici e post-trascrizionali che mantengono la memoria cellulare. Metilazione del DNA, modifiche istoniche, imprinting e inattivazione dell’X regolano l’espressione monoallelica. Splicing alternativo, poliadenilazione, editing e m6A modulano funzione e stabilità degli mRNA. Localizzazione, esportazione e degradazione controllano tempo e luogo della traduzione.
12 Feb 2026 (2h 00m)
FEDERICO Cremisi - Course (teaching activity) - Face to face
Lezione 6. L’interferenza a RNA (RNAi) regola l’espressione genica tramite miRNA, siRNA e piRNA. Nelle piante prevale il taglio e l’amplificazione del segnale; negli animali soprattutto la repressione traduzionale. RNAi può anche indurre eterocromatina (RITS). I piRNA controllano i trasposoni nella linea germinale. Sistemi come KRAB-ZFP e CRISPR contribuiscono alla difesa genomica. Un esempio di EVO/DEVO regolato da un miRNA a rapida evoluzione
25 Feb 2026 (2h 00m)
FEDERICO Cremisi - Course (teaching activity) - Face to face
Lezione 7. La lezione descrive come l’organizzazione 3D della cromatina regoli l’espressione genica. Presenta modelli strutturali (lampbrush e cromosomi politenici), compartimentazione nucleare e interazioni cis/trans. Illustra le tecniche 3C, 4C, 5C, ChIA-PET e Hi-C. I dati Hi-C mostrano territori cromosomici e compartimenti A/B e supportano il modello del “fractal globule”, compatto e privo di nodi, funzionale alla regolazione genica.
04 Mar 2026 (2h 00m)
FEDERICO Cremisi - Course (teaching activity) - Both face to face and online
La lezione 8 descrive come la riorganizzazione della cromatina alla lamina nucleare regoli l’espressione genica durante la differenziazione (ESC→NPC→astrociti). Tramite DamID si mappano i LADs, regioni per lo più repressive. Durante il differenziamento molti geni si staccano o si associano alla lamina: il distacco può “sbloccare” geni silenti per attivazioni future, orchestrando l’identità cellulare.
11 Mar 2026 (2h 00m)
FEDERICO Cremisi - Course (teaching activity) - Face to face
Lezione 9. La posizione dei cromosomi nel nucleo contribuisce al controllo dell’espressione genica. Alcuni cromosomi si localizzano alla periferia nucleare, spesso associata a cromatina inattiva. Proteine della membrana nucleare (NETs), spesso specifiche di tessuto, possono spostare i cromosomi verso la periferia o l’interno del nucleo. La loro presenza o rimozione modifica la posizione cromosomica e quindi può influenzare l’espressione genica in modo tessuto-specifico.
13 Mar 2026 (2h 00m)
FEDERICO Cremisi - Course (teaching activity) - Face to face
La lezione 10 descrive tecniche per analizzare cellule, geni e molecole. Le cellule possono essere isolate dai tessuti, coltivate in vitro e separate con metodi come FACS. La funzione dei geni si studia tramite ingegneria genetica (knockout/knock-in, CRISPR, Cre-Lox). L’espressione genica può essere analizzata con reporter genes, in situ hybridization, RT-PCR e NGS, permettendo di studiare funzione e regolazione dei geni.
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