Per l’onor della bella Alfea

Per l’onor della bella Alfea

L’Arcadia a Pisa

La mostra ripercorre, attraverso una selezione di manoscritti in riproduzione, la storia della Colonia Alfea, una delle realtà più vive e durature dell’Arcadia italiana. Fondata nel 1700, la Colonia intrecciò produzione letteraria e vita cittadina, radicandosi profondamente nel tessuto pisano: dal celebre aneddoto goldoniano delle riunioni sotto il platano del Giardino Scotto, immortalato dal dipinto di Annibale Gatti al Teatro Verdi, fino al soggiorno pisano di Giacomo Leopardi, entrato in Colonia con il nome arcadico di Soristo. Il percorso restituisce voce anche a protagoniste meno note, come le poetesse Maria Selvaggia Borghini e Maria Luisa Cicci, e mostra come l’Accademia dialogasse costantemente con la città, tra libretti per il Gioco del Ponte e componimenti per eventi civili come l’inaugurazione della statua di Galileo nel 1839. La mostra si terrà presso il Bastione Sangallo, dal 4 al 9 ottobre, con un percorso espositivo della durata di 45 minuti. L’iniziativa è aperta al pubblico e alla cittadinanza, con finalità divulgative e didattiche, rivolgendosi in particolare a studenti e studentesse  e alle scuole del territorio. Il percorso espositivo è prenotabile tramite Eventbrite

IMG: Annibale Gatti, “Carlo Goldoni recita un sonetto nel giardino di palazzo Scotto alla presenza degli Arcadi Alfei” Su concessione della Fondazione Teatro di Pisa