Archeologia - Le pietre raccontano (Ordinario)
Prerequisiti
Prerequisiti
Pur non essendo richiesto alcun insegnamento propedeutico obbligatorio, è consigliabile che gli studenti possiedano:
- Una conoscenza di base dell’arte e dell’archeologia classica, in particolare del mondo greco e romano.
- Familiarità con i principali quadri storici dall’età arcaica al periodo imperiale romano.
- Capacità di lettura e comprensione di testi accademici nell’ambito delle discipline umanistiche.
- Per gli studenti internazionali, una conoscenza sufficiente della lingua in cui si tiene il corso (italiano o inglese, a seconda dell’edizione) per poter partecipare attivamente a lezioni e discussioni.
Un precedente contatto con l’architettura classica, la storia dell’arte o discipline affini è consigliato ma non essenziale. Il corso è pensato per accogliere studenti provenienti da diversi ambiti di studio, tra cui archeologia, filologia classica, storia e storia dell’arte.
Programma
Modulo 1. Le pietre raccontano. Introduzione allo studio della decorazione architettonica greca Modulo 2. Le pietre raccontano. Introduzione allo studio della decorazione architettonica romana
Integrando approcci archeologici, storici, filologici e artistici, il corso offre una prospettiva ampia e interdisciplinare sulla decorazione architettonica antica, intesa come l'insieme degli elementi ornamentali che arricchiscono l’architettura. Permette di acquisire competenze teoriche e pratiche per analizzare il patrimonio architettonico decorativo greco-romano, con uno sguardo attento alla sua complessità, evoluzione e ricezione culturale. Gli elementi decorativi svolgono funzioni estetiche simboliche, identitarie e comunicative, e rappresentano una chiave per comprendere le società antiche e i loro contesti storici e culturali
Il percorso è articolato in tre moduli da 20 ore ciascuno, frequentabili anche separatamente (minimo 40 ore per il riconoscimento dei crediti). Sono previste attività di laboratorio, con esercitazioni di schedatura e analisi degli elementi architettonici individuali e di gruppo
Perché studiare la decorazione architettonica
La decorazione architettonica riflette valori religiosi, politici e culturali. La Grecia ha definito i canoni “classici”, poi rielaborati e canonizzati da Roma. Tuttavia, l’origine degli ordini classici è molto più articolata di quanto si ritenesse in passato e la concezione moderna degli ordini architettonici come sistema chiuso di regole è ben distante da quella antica. Molte altre culture hanno contribuito a formare i repertori decorativi, spesso influenzando direttamente quelli greco-romani. Lo studio delle decorazioni aiuta a comprendere trasformazioni stilistiche e interazioni culturali
Importanza e applicazioni
Analizzare gli elementi decorativi permette di:
·datare edifici e fasi costruttive
·ricostruire contesti architettonici e biografie materiali di oggetti
· rilevare restauri, reimpieghi e trasformazioni edilizie
· comprendere il funzionamento dei cantieri, le tecniche costruttive, la mobilità delle maestranze e le dinamiche economico-produttive
Anche frammenti decorativi non figurati con le tracce di cantiere forniscono preziose informazioni tecniche e storiche. La scelta dei motivi iconografici può rivelare il gusto, il ruolo sociale e le intenzioni simboliche dei committenti
Valenza interdisciplinare
Lo studio della decorazione architettonica è utile non solo per archeologi e storici dell’arte, ma anche per filologi e studiosi della cultura visiva
· I filologi possono interpretare meglio i testi antichi grazie alla conoscenza di ordini e terminologia tecnica
· Gli storici dell’arte moderna e contemporanea possono analizzare più consapevolmente le ricezioni e reinterpretazioni dei modelli classici
Il corso è pensato come spazio interdisciplinare in cui le competenze e le prospettive di ricerca diverse dei partecipanti contribuirà ad arricchire il dibattito in aula
Modulo 1 – Le pietre raccontano: introduzione allo studio della decorazione architettonica greca
Rivolto a studenti ordinari, il modulo fornisce una base teorico-metodologica per lo studio della decorazione architettonica nel mondo greco (dall’età arcaica alla conquista romana)
Argomenti principali:
- Dal genus vitruviano ai manieristi
- Influenze minoiche, egizie, orientali e delle strutture lignee nella nascita degli ordini classici
- Sviluppo e canonizzazione greca e romana
- L’eredità degli ordini antichi: ricezione moderna e contemporanea
- Studio degli ordini dorico, ionico e corinzio
- Analisi degli elementi di sostegno verticale (colonne) e orizzontale (trabeazione)
- Modanature, funzione simbolica e comunicativa
- Varianti locali e sperimentazioni fuori dal canone greco
- Esercitazioni pratiche con possibilità di personalizzazione per studenti non antichisti
- Organizzazione del cantiere, materiali, strumenti, tecniche
o Mobilità di maestranze e materiali, costi e logistica.
Modulo 2 – Le pietre raccontano: introduzione allo studio della decorazione architettonica romana
Destinato a studenti ordinari e perfezionandi, approfondisce la decorazione architettonica in ambito romano (urbano, italico e provinciale)
Argomenti principali:
- Continuità e innovazioni rispetto ai modelli greci
- Utilizzo degli ordini nei diversi edifici
- Analisi dettagliata di trabeazione, colonne e rivestimenti
- Modanature: tipologie, significati estetici e simbolici
- Varianti regionali e trasgressioni del canone
- Esercitazioni pratiche in situ, anche personalizzabili
- Organizzazione del cantiere, materiali, strumenti, tecniche
- Mobilità di maestranze e materiali.
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:
- Acquisire una comprensione approfondita della decorazione architettonica nel mondo greco e romano antico, inclusi i suoi aspetti estetici, simbolici e comunicativi.
- Identificare, descrivere e classificare i principali elementi della decorazione architettonica classica (per esempio ordini, modanature, colonne, trabeazioni).
- Analizzare le caratteristiche stilistiche e tecniche degli elementi decorativi in relazione ai contesti storici e culturali di riferimento.
- Riconoscere il contributo di diverse tradizioni culturali allo sviluppo dei repertori decorativi classici.
- Comprendere l’organizzazione dei cantieri antichi, con particolare attenzione a materiali, strumenti, tecniche costruttive e mobilità degli artigiani.
- Interpretare la decorazione architettonica come fonte storica, utile alla datazione, ricostruzione e interpretazione degli edifici e degli spazi urbani antichi.
- Sviluppare competenze pratiche nella schedatura e documentazione degli elementi decorativi, attraverso esercitazioni individuali e di gruppo.
- Approcciare in modo interdisciplinare lo studio della decorazione architettonica, integrando archeologia, filologia, storia dell’arte e studi classici.
- Riflettere criticamente sulla ricezione e rielaborazione dei modelli architettonici classici in epoca moderna e contemporanea.
- Comunicare efficacemente i risultati della propria ricerca, sia in forma orale sia scritta.
Riferimenti bibliografici
Nel corso delle lezioni, il docente metterà a disposizione degli studenti materiale didattico-scientifico di supporto e suggerirà bibliografia di approfondimento sui vari temi trattati.
Moduli
| Modulo | Ore | CFU | Docenti |
|---|---|---|---|
| Modulo 1: Le pietre raccontano: introduzione allo studio della decorazione architettonica greca (per ordinari) | 20 | 3 | Consuelo Manetta |
| Modulo 2: Le pietre raccontano: introduzione allo studio della decorazione architettonica romana (per ordinari e PhD) | 20 | 3 | Consuelo Manetta |