ENSEMBLE VOCALE SEGRETI ACCENTI

ENSEMBLE VOCALE SEGRETI ACCENTI

LE TRE GRAZIE A VENERE - Musiche di Landi, Luzzaschi, Rognoni Taeggio, Autore Incerto, Monteverdi, Strozzi, Kapsberger, Piccinni, Luzzaschi, Mazzocchi

Contatti

I Concerti della Normale
concerti@sns.it

ENSEMBLE VOCALE SEGRETI ACCENTI

Graziana Palazzo | soprano
Marta Redaelli | soprano
Giulia Beatini | mezzosoprano
Noelia Reverte Reche | viola da gamba
Paola Ventrella | tiorba
 

LE TRE GRAZIE A VENERE

Programma

Stefano Landi (Roma, 1587 - Roma, 1639)
Su su dall’Oriente a tre soprani
da La Morte dell’Orfeo

Luzzasco Luzzaschi (Ferrara, 1545 – 1607)
O dolcezze amarissime d’amore a tre soprani
Aura soave a uno soprano
da Madrigali per cantare et sonare

Francesco Rognoni Taeggio  (Milano, seconda metà XVI secolo - dopo 1626)
Diminuzioni su la Susanne un jour di O. Di Lasso
da La Selva de varii passaggi

Autore incerto
Passacaglia della vita a doi soprani
da Canzonette Spirituali e Morali

Claudio Monteverdi (Cremona, 1567 – Venezia, 1643)
Non è di gentil core a doi soprani
da Il settimo libro dei madrigali
Ohimè ch’io cado a uno soprano
da Quarto scherzo delle ariose vaghezze

Barbara Strozzi (Venezia, 1619 - Padova, 1677)
Le tre grazie a Venere a tre soprani
Il primo libro de madrigali a 2-5 voci

Giovanni Girolamo Kapsberger (Venezia, 1580 circa - Roma 1651)
Capona
da Libro quarto di intavolatura di chitarrone

Alessandro Piccinni (Bologna, 1566 - 1638)
Ciaccona in partite variate
da Intavolatura di liuto et di chitarrone Libro Primo

Barbara Strozzi 
Eraclito Amoroso a uno soprano
da Cantate, ariette, e duetti, Opus 2, No. 14

Luzzasco Luzzaschi 
Cor mio deh non languire a doi soprani 
Non sa che sia dolore a tre soprani 
Da Madrigali per cantare et sonare

Domenico Mazzocchi (Civita Castellana, 1592 – Roma, 1665)
Folle cor a tre soprani
Da Musiche sacre e morali

 

Biografie


Segreti Accenti è un progetto in divenire che riunisce interpreti specializzate in musica antica e barocca, in un terreno comune di ricerca e sensibilità condivisa, con un’attenzione particolare al repertorio per voci femminili del primo Seicento italiano.

Specializzata in repertorio barocco e contemporaneo, vincitrice di concorsi internazionali, Graziana Palazzo porta la sua vocalità in contesti che spaziano dal repertorio operistico alla scena teatrale contemporanea, portando avanti progetti perfomativi e multidisciplinari. Si diploma in canto lirico presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, perfezionandosi in musica barocca al Conservatorio San Pietro a Majella, con Antonio Florio e in Teatro Musicale del 900’ e contemporaneo con Alda Caiello, presso il Conservatorio “G. Verdi” di Ravenna. Ha collaborato con direttori quali A. Florio, C. Boccadoro, M. Gester, A. Greco e registi quali D. Livermore e F. Ceresa, esibendosi in festival come il Festival della Valle d’Itria, il Giovanni Paisiello Festival, il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano e teatri quali Teatro Nazionale di Torino, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Greco di Siracusa. Nelle sue attività Graziana sviluppa una ricerca artistica che intreccia voce, performance e pratiche relazionali partecipando a progetti innovativi come L’Onda, proposta di teatro musicale per la prima infanzia e approfondisce il legame tra voce, corpo e cura attraverso studi in Educazione Professionale Sanitaria e un master in Arti Terapie.

Parallelamente agli studi in Psicologia e in Human Resource, Marta Redaelli si laurea a pieni voti in Canto Rinascimentale e Barocco presso il Conservatorio di Trento sotto la guida di Lia Serafini. Approfondisce il repertorio barocco con Sonia Tedla Chebreab, Sara Mingardo, Monica Bacelli, Roberto Balconi, Alessandro Quarta e Rinaldo Alessandrini, ed il repertorio liederistico con Ulrike Sonntag e Thomas Seyboldt. Ha collaborato con vari direttori tra cui Fabio Bonizzoni, Francesco Corti, Maxim Emelyanychev, Alfredo Bernardini, Giuseppe Maletto, Roberto Zarpellon, Giulio Prandi, Marian Polin, Lorenzo Ghielmi, Jorge Losana. Si è esibita come solista in sale e festival di prestigio internazionale, quali: Het Concertgebouw (Amsterdam), Oude Muziek (Utrecht), Festival d’Ambronay, Festival de la Chaise Dieu, Internationale Händel-Festspiele Göttingen, Kartause Mauerbach (Vienna), Teatro Filarmonico di Verona, Pavia Barocca, Teatro Comunale di Ferrara, Scuola Grande di San Rocco (Venezia), Festival Pergolesi-Spontini (Jesi), Trento MusicAntica, Teatro Olimpico (Vicenza), Brixner Initiative Musik und Kirche, Settimane Musicali Meranesi, Monteverdi Festival (Cremona), Wratislavia Cantans (Breslavia). 

Giulia Beatini si avvicina alla musica grazie all’esperienza del canto polifonico, partecipando sin da piccola a concorsi, rassegne e festival in Italia e all’estero. Parallelamente coltiva l'interesse per il teatro e l’improvvisazione. Laureata in Filosofia con 110 e lode all’Università di Genova, ha condotto i suoi studi musicali di canto lirico e musica vocale da camera presso i Conservatori di Genova e Torino, diplomandosi al Conservatorio “Paganini” con 110, lode e dignità di pubblicazione. La sua esperienza professionale come cantante spazia dalla musica antica a quella contemporanea, dal duo voce e pianoforte al coro da camera. Con il quartetto vocale femminile Cleantha esplora il repertorio polifonico novecentesco, mentre in duo con la pianista Valentina Messa, approfondisce il repertorio cameristico a partire dalla liederistica tedesca. Svolge attività concertistica con diverse formazioni, tra cui Cappella Augustana, La Compagnia del Madrigale, Cantica Symphonia, La Fonte Musica, Coro e Orchestra Ghislieri, Erato Choir, Il Pomo d’Oro, Il Canto di Orfeo e Les Musiciens du Prince, partecipando ad importanti stagioni e rassegne musicali nazionali e internazionali ed esibendosi in alcune delle più prestigiose sale da concerto d’Europa. Ha inciso per varie etichette discografiche, tra cui Deutsche Grammophon, Erato e Glossa. Con la pianista Valentina Messa pubblica il suo primo album solistico “La traccia della parola - Lieder and piano transcriptions” (DaVinci Classics). 

Nata ad Almería, in Spagna nel 1981, Noelia Reverte Reche inizia la sua attività artistico-musicale come chitarrista classica, diplomandosi col Maestro Ignacio Rodes al Conservatorio Superior de Música de Alicante. Si è esibita, sia in Italia che all’estero, con alcuni tra i più prestigiosi gruppi specializzati nella musica antica: l’Accademia Bizantina, Il Giardino Armonico, Il Pomo d’Oro, L’Arpeggiata, La Divina Armonia, Il Canto di Orfeo, la Cappella Mediterranea, Il Suonar Parlante, La Risonanza, In Alto, La Venexiana, ecc. suonando in alcune delle sale più prestigiose d’Europa: K. Szymanowki Philharmonic Hall di Cracovia, Béla Bartók National Concert Hall di Budapest, Kammerkonzert di Salisburgo, Philarmonie Esse, Opéra Royal di Versailles, Hong Kong City Concert Hall, Shanghai Symphony Hall. Ha effettuato registrazioni discografiche per Stradivarius, Arcana, Brilliant Classics, Ricercar, Wagner Classics, Novantiqua Records e Deutsche Harmonia Mundi. Dal 2017 al 2021 ha occupato la cattedra di viola da gamba del Conservatorio Ottorino Respighi di Latina. Attualmente è docente di viola da gamba a tempo indeterminato presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

Paola Ventrella è laureata in liuto con il massimo dei voti presso il Conservatorio N. Piccinni di Bari, E. F. dall'Abaco di Verona e San Pietro a Majella di Napoli. Ha studiato con i Maestri F. Pavan, D. Cantalupi e A. Florio e seguito corsi di perfezionamento con Evangelina Mascardi, Hopkinson Smith e Paul O'Dette. Ha preso parte ad importanti progetti e Festival, tra cui Grandezze e Meraviglie (Modena), Festival di Musica Antica di Urbino, Accademia Filarmonica Romana, Echi Lontani (Cagliari), Pavia Barocca, Festival Monteverdi (Cremona), Actus Humanus (Danzica), stagione del Teatro Regio di Torino, OudeMuziek Festival di Utrecht, Festival De Bijloke (Gent) e Misteria Paschalia (Cracovia). È direttore e fondatore dell’ensemble In habito Tiorbesco e ha collaborato con Cappella Neapolitana, Dolce Consort Ensemble, Ensemble Giardino di Delizie, Rosso Porpora, Ensemble Meranbaroque, EneaBarock Orchestra. Impegnata da molti anni nella ricerca musicologica, ha pubblicato i suoi studi su Liuteria Musica Cultura (n.1/2020, Giugno 2020) e su The Lute, Journal of the Lute Society (vol. LVIII- 2018). A Gennaio 2021 per la casa editrice Punto Org ha pubblicato il volume “LUDEBAT BELLEROFONTES – Vita & Opere di Bellerofonte Castaldi liutista modenese”. Ha al suo attivo varie incisioni discografiche con Glossa Music, Dynamics e Brilliant.

Il concerto sarà preceduta da un incontro con le artiste e il Maestro Carlo Boccadoro, Direttore artistico de I Concerti della Normale, alle ore 18.30 presso la Sala Titta Ruffo del Teatro Verdi