Politiche del consenso

Politiche del consenso

Cultura dello stupro, movimenti femministi e sistema penale

Organizzazione

  • Isabel Hernandez Pepe
    Scuola Normale Superiore
  • Chiara Pupilio
    Scuola Normale Superiore
  • Interventi di
    Annalisa Camilli I giornalista, inviata "Internazionale"
    Letizia Bertolucci I  avvocata penalista, esperta in questioni di genere
    Giada Bonu Rosenkranz & Irene Bedosti I progetto MEDUSA, Casa delle donne di Bologna
    Giulia Paparelli I operatrice antiviolenza, Cooperativa Be Free e coordinatrice di Sportello Donna H24
    Giorgia Lorini I Casa delle donne di Bologna 

    Al dibattito seguirà un light lunch

    Dal processo di Mazan al caso della Cornell University, riaperto nelle scorse settimane negli Stati Uniti, il consenso è tornato al centro del dibattito pubblico. Ma cosa significa davvero parlare di consenso? Come viene accertato, interpretato e raccontato nei diversi contesti in cui prende forma?

    In Italia la discussione è particolarmente accesa. La proposta di riforma dell'articolo 609-bis del Codice penale, che disciplina il reato di violenza sessuale, è stata approvata all'unanimità dalla Camera nel novembre 2025 introducendo il riferimento al "consenso libero e attuale". Successivamente, al Senato, la cosiddetta riforma Bongiorno ha sostituito tale formulazione con quella della "volontà contraria" della persona, lasciando oggi il percorso legislativo in una fase di stallo.

    La roundtable  vuole affrontare il tema del consenso da quattro prospettive diverse: giornalistica, giuridica, accademica e quella delle operatrici antiviolenza che accompagnano quotidianamente le sopravvissute. Un confronto interdisciplinare per interrogare non solo come il consenso venga definito, interpretato e vissuto, ma anche quali implicazioni producano le diverse concezioni del consenso nella giustizia, nei media e nella società.

    IMG: Logan Voss by unsplash