Gianpiero Rosati
Professore emerito
Laureato all’Università di Firenze, perfezionando e (dal 1980) ricercatore presso la Scuola Normale e quindi (1984-87) presso l’Università di Firenze. Professore associato presso l’Università di Pavia (1987-93) e poi alla Scuola Normale (1993-94), dal 1994 al 2012 ha insegnato come ordinario di Letteratura latina presso l’Università di Udine (dove dal 2010 al 2012 è stato anche direttore della Scuola Superiore). Dall’inizio del 2013 al 2021 ha insegnato Letteratura latina alla Scuola Normale, dove ora è professore emerito.
Le sue principali aree di ricerca sono la poesia augustea (in particolare Ovidio e l’elegia), la prosa narrativa latina (Petronio, Apuleio), e la letteratura del primo secolo dell’impero: negli ultimi anni ha studiato soprattutto la poesia d’età flavia (Stazio, Marziale), combinando l’interesse per le forme letterarie e quello per i loro rapporti con la cultura visuale in campo artistico e nella cultura materiale. Tra le pubblicazioni più significative figurano Narciso e Pigmalione. Illusione e spettacolo nelle Metamorfosi di Ovidio (Firenze 1983; Pisa 20162; trad. ingl. Oxford 2021); l’edizione commentata dei Medicamina di Ovidio (Venezia 1985); quella delle epistole 18 e 19 delle Heroides (Firenze 1996); dei libri 4-5-6 delle Metamorfosi (Milano 2007-09; trad. ingl. Cambridge 2024); infine il saggio Ovidio e il teatro del piacere. Il corpo, lo sguardo, il desiderio (Roma 2022). Di Ovidio ha inoltre tradotto per la BUR le Heroides (Milano 1989), e poi l’Achilleide di Stazio (1994); mentre per l’edizione della Storia Naturale di Plinio nei Millenni Einaudi ha tradotto e annotato i libri 33 e 37 (Torino 1988). Sta lavorando un’edizione commentata (insieme a A. Pittà) delle Silvae di Stazio per la Fondazione Valla.
Dirige il “Giornale italiano di Filologia” e fa parte del comitato scientifico delle riviste "Materiali e discussioni per l'analisi dei testi classici", “Maia”, "Dictynna. Revue de poétique latine", “Annali della Scuola Normale”. Ha diretto gruppi di ricerca per numerosi progetti PRIN. Ha tenuto conferenze e cicli di lezioni in numerose università italiane e straniere e ha collaborato alla creazione e alle iniziative del Réseau international de recherche sur la poésie augustéenne, che raggruppa alcune importanti università europee (Cambridge, Dublin Trinity College, Durham, Firenze, Genève, Heidelberg Ruprecht-Karls-Universität, Université Charles-de-Gaulle Lille 3, London King’s College, Oxford, Pisa SNS, Udine). È socio dell’Accademia dei Lincei e della Academia Europaea.