Filosofia morale - Etica della cura di sé e discorsi di verità (Ordinario)

Anno accademico 2025/2026
Docente Laura Cremonesi

Modalità d'esame

<p>presentazione seminariale o relazione scritta </p>

Note modalità di esame

<p>La frequenza del corso è un requisito e verrà tenuta presente nella valutazione finale.</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p>

Prerequisiti

Allieve e allievi del corso ordinario

Programma insegnamento

L’etica della cura di sé è una forma di riflessione morale che si è recentemente sviluppata a partire dai lavori di alcuni autori (Michel Foucault, Pierre Hadot) e che suggerisce che l’etica si possa configurare come una pratica di auto-trasformazione del soggetto. Il corso affronterà il ruolo di alcuni discorsi di verità all’interno di questa riflessione etica: in particolare, si tratterà di mettere in luce la funzione dei discorsi di verità che il soggetto è condotto a tenere su se stesso e i diversi effetti che essi producono all’interno dei processi di soggettivazione. Saranno presi in esame i discorsi di confessione, di parrhesia e le pratiche di scrittura di sé, per mostrare gli effetti di potere e di assoggettamento che essi possono determinare o, inversamente, il ruolo positivo che essi possono svolgere all'interno di un'etica della cura di sé. 


Riferimenti bibliografici

1) M. Foucault, "Mal faire dire vrai. Fonction de l'aveu en justice. Cours de Louvain 1981", PUL, Louvain 2012;

trad. it. "Mal fare, dir vero. Funzione della confessione nella giustizia. Corso di Lovanio, 1981", Einaudi, Torino 2013. 


2) M. Foucault, "Discours et vérité", Vrin, Paris 2016;

trad. it. "Discorso e verità nella Grecia antica", Donzelli, Roma 2005. 


Ulteriori riferimenti bibliografici saranno forniti durante il corso