Archeologia - La letteratura odeporica come fonte storico-archeologica (PhD)

Periodo di svolgimento
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Info sul corso
Ore del corso
40
Ore dei docenti responsabili
40
CFU 6
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Modalità esame

Corso learning by doing: CFU per implementazione del database e presentazione finale

Note modalità di esame

Concepito secondo il principio del learning by doing, il corso prevede il riconoscimento dei CFU subordinatamente alla partecipazione attiva, all'implementazione del database predisposto dalla docente e all'analisi critica dei dati raccolti, nell'ambito del tema di ricerca concordato. Ogni partecipante presenterà i risultati del proprio lavoro, scegliendo tra una presentazione orale (PowerPoint) e un elaborato scritto.

Prerequisiti

Al corso possono partecipare sia allievi ordinari che perfezionandi, di qualsiasi anno di corso. Il corso è modulato in modo tale che studenti all'inizio della loro formazione e studenti più avanzati possano partecipare e trovare informazioni che solitamente non vengono fornite nei manuali. Anche se il modulo 1 è obbligatorio solo per gli studenti dei primi anni di corso, la sua frequenza è fortemente consigliata anche agli studenti ordinari degli ultimi anni di corso e ai perfezionandi. Nel corso di queste prime lezioni, infatti, verranno introdotti temi che verranno approfonditi nei due moduli successivi e va considerato come propedeutico. In ogni caso la docente metterò a disposizione il materiale di introduzione anche ai perfezionandi che seguiranno solo il modulo 3.

Programma

La letteratura odeporica come fonte storico-archeologica

Il viaggio accompagna da sempre la storia degli esseri umani. È nel racconto del viaggio che il movimento si trasforma in conoscenza, memoria e interpretazione del mondo. Tra XVII e XIX secolo l'Italia, la Grecia e l'Impero Ottomano furono attraversati da viaggiatrici e viaggiatori europei che lasciarono testimonianze dense di incontri, descrizioni e disegni. Questi testi costituiscono una fonte storico-archeologica di straordinaria ricchezza: documentano paesaggi oggi scomparsi, monumenti perduti, reperti dispersi, pratiche di riuso e modalità di scoperta e tutela delle antichità. Permettono inoltre di ricostruire le reti di relazioni che resero possibile il viaggio – interpreti, dragomanni, antiquari, mercanti, consoli, guide ed eruditi – e di indagare lo sguardo europeo sull'antico, la formazione dell'immaginario archeologico, il collezionismo, la circolazione delle antichità e le relazioni culturali tra Occidente e Oriente mediterraneo.

Il corso esplora la letteratura odeporica moderna come fonte privilegiata per ricostruire la storia materiale e culturale del Mediterraneo in età moderna. Fin dalle prime settimane gli studenti lavoreranno direttamente sulle fonti, scegliendo un nucleo di testi e un caso di studio (monumento, sito o contesto territoriale). Attraverso un approccio seminariale e interdisciplinare, acquisiranno gli strumenti metodologici necessari per trasformare il racconto di viaggio in uno strumento di ricerca storico-archeologica.

Le lezioni alterneranno momenti teorici e attività laboratoriali dedicate all'analisi, alla schedatura e alla mappatura delle fonti. Monumenti, reperti, itinerari, persone, reti di mediazione e contesti archeologici confluiranno progressivamente in un Web-GIS database concepito non come semplice archivio, ma come strumento di ricerca condiviso. Attraverso la selezione, l'organizzazione e l'interpretazione dei dati, gli studenti sperimenteranno concretamente come nasce un dato storico, comprendendo come una fonte narrativa possa trasformarsi in conoscenza storico-archeologica.

Il percorso didattico si articola in tre moduli progressivi: il Modulo 1 introduce gli strumenti teorici e metodologici per leggere criticamente le fonti; il Modulo 2 applica tali strumenti attraverso attività seminariali e laboratoriali, favorendo la costruzione condivisa del database; il Modulo 3, riservato ai perfezionandi, approfondisce criticamente i risultati della ricerca e promuove un ruolo attivo nella conduzione delle attività seminariali e nello sviluppo del progetto collettivo.

Modulo 3 (riservato ai perfezionandi)

Il Modulo 3 rappresenta il momento conclusivo del percorso formativo, nel quale gli strumenti metodologici acquisiti nei Moduli 1 e 2 vengono messi alla prova attraverso una riflessione critica sui risultati della ricerca e sulle potenzialità interpretative delle fonti odeporiche. È dedicato all'approfondimento metodologico e scientifico dei temi affrontati nel corso e alla prosecuzione delle attività di ricerca sviluppate durante il seminario. Le attività saranno orientate non soltanto all'implementazione del Web-GIS database e all'analisi critica dei dati raccolti, ma anche alla discussione delle prospettive interpretative emerse dal lavoro individuale e collettivo, favorendo il confronto tra approcci disciplinari diversi e una riflessione condivisa sul metodo della ricerca storico-archeologica.

In particolare:


  • 10 ore saranno dedicate alla discussione seminariale di letture e contributi scientifici proposti, di volta in volta, dai perfezionandi, che introdurranno i testi e guideranno la discussione insieme alla docente. L'obiettivo sarà approfondire questioni metodologiche, storiografiche e interpretative strettamente connesse ai temi di ricerca sviluppati durante il corso.
  • 10 ore saranno dedicate alla discussione critica dei dati raccolti e delle relazioni emerse dal database. Il laboratorio costituirà uno spazio di riflessione condivisa sull'interpretazione dei risultati, sulla costruzione delle categorie analitiche e sulle potenzialità del database come strumento di ricerca storico-archeologica. I perfezionandi saranno coinvolti attivamente nella conduzione delle discussioni, nella valutazione critica delle diverse soluzioni metodologiche e nell'affiancamento dei gruppi di lavoro, contribuendo alla maturazione scientifica dei progetti individuali e allo sviluppo del database come infrastruttura di ricerca condivisa. 


Obiettivi formativi

Al termine del modulo i perfezionandi saranno in grado di:


  • comprendere il valore della letteratura odeporica moderna come fonte per la ricerca storico-archeologica, riconoscendone potenzialità, limiti e condizionamenti culturali, compresi i pregiudizi nei confronti delle donne viaggiatrici e il contributo delle loro narrazioni alla comprensione del mondo antico e delle società visitate;
  • analizzare criticamente i resoconti di viaggio tra XVII e XIX secolo, distinguendo tra osservazione diretta, tradizione erudita e costruzione dell'immaginario dell'antico;
  • analizzare il ruolo della letteratura odeporica nella costruzione dell'immaginario europeo dell'Oriente mediterraneo e nella rappresentazione delle relazioni culturali tra Occidente e Oriente;
  • ricostruire, attraverso le fonti odeporiche, la storia di monumenti, siti archeologici, reperti e paesaggi storici, contestualizzandoli nel quadro del Mediterraneo moderno;
  • riconoscere il ruolo delle reti di mediazione culturale e dei diversi attori del viaggio (interpreti, dragomanni, antiquari, mercanti, eruditi e autorità locali) nella produzione e nella circolazione della conoscenza archeologica;
  • acquisire competenze avanzate nell'analisi, nella schedatura, nella strutturazione e nell'interpretazione di dati storico-archeologici, contribuendo allo sviluppo e all'implementazione di un database di ricerca condiviso;
  • applicare un approccio alla ricerca basato sul learning by doing, contribuendo alla costruzione di uno strumento collettivo di ricerca e confrontandosi criticamente con metodologie interdisciplinari;
  • sviluppare capacità di ricerca autonoma, di coordinamento del lavoro collaborativo e di tutoraggio scientifico, affiancando gli allievi dei primi anni nella discussione delle fonti, nell'organizzazione dei dati e nella riflessione metodologica;
  • progettare, selezionare e presentare casi di studio e bibliografia specialistica, introdurre e moderare discussioni seminariali, collaborando con la docente nella conduzione delle attività seminariali e favorendo il confronto critico tra differenti approcci metodologici e interpretativi;
  • argomentare criticamente i risultati della propria ricerca, discuterli in un contesto seminariale e comunicarli efficacemente attraverso presentazioni orali ed elaborati scritti.


Riferimenti bibliografici

Nel corso delle lezioni, la docente metterà a disposizione degli studenti materiale didattico e scientifico di supporto e suggerirà letture di approfondimento sui temi trattati, nonché bibliografia specifica per i singoli gruppi di ricerca che si costituiranno durante il corso. A titolo puramente esemplificativo, si propone di seguito una prima selezione bibliografica su temi generali:

  • Leed, E., La mente del viaggiatore. Dall’Odissea al turismo globale, Bologna, 1991.
  •  Manga, L., “Travel and Travel Writing: an Historical Overview of Hodeorics”, Annali d’italianistica, 14, 1996, pp. 6–54.
  •  Papotti, D., “Attività odeporica ed impulso scrittorio: la prospettiva geografica sulla redazione di viaggio”, Annali d’italianistica, 21, 2003, pp. 393–407.
  • Robinson, J., Unsuitable for Ladies: An Anthology of Women Travellers, Oxford University Press, 1994.
  • Thompson, C. (ed.), The Routledge Companion to Travel Writing, Routledge Literature Companions, London: Routledge, 2015.
  • Youngs, T., The Cambridge Introduction to Travel Writing, Cambridge Introductions to Literature, Cambridge: Cambridge University Press, 2013.

Moduli

Modulo Ore CFU Docenti
Modulo 2: La letteratura odeporica come fonte storico-archeologica (per ordinari e PhD) 20 3 Consuelo Manetta
Modulo 3: La letteratura odeporica come fonte storico-archeologica (per PhD) 20 3 Consuelo Manetta