Filologia romanza e italiana - Alle origini del romanzo europeo: il Lancelot di Chrétien de Troyes (Ordinario)
Prerequisiti
Unico prerequisito è la passione per la poesia e per le storie di dame e cavalieri. Consigliabile per tutti gli anni di corso.
Programma
Chrétien de Troyes è l’autore che più di ogni altro, nella Francia del XII secolo, ha costruito con i suoi romanzi in versi i fondamenti strutturali, psicologici e narrativi per lo sviluppo del genere che avrebbe dominato la cultura europea. In particolare il Chevalier de la charrette (Lancelot) è l’opera che introduce nel mondo arturiano il personaggio-simbolo della perfezione cavalleresca e dell’amore cortese. Nel primo modulo del corso, la lettura di questo testo seminale sarà condotta dedicando particolare attenzione allo stile, alle fonti, alla fortuna dell’opera.
Nel secondo modulo sarà affrontato il problema testuale del Lancelot. L’immediata fortuna dei romanzi di Chrétien de Troyes comportò un’intensa attività di copia di cui rimangono pochi testimoni manoscritti. L’alto tasso di varianti che li contraddistingue, non di rado di natura rielaborativa, pone un problema filologico tuttora non risolto, a 150 anni dalla prima edizione critica. Ripercorrere la storia editoriale del Lancelot porterà a confrontarsi con delicate questioni di metodo e a interrogarsi sul rapporto tra la “verità dell’autore” e la “verità del copista”.
Obiettivi formativi
Acquisizione del metodo filologico, sviluppo di competenze interpretative, confronto con le digital humanities.
Riferimenti bibliografici
Per il metodo filologico, punto di riferimento sarà Gianfranco Contini, Filologia, il Mulino 2014, con Lino Leonardi, Filologia romanza. 1. Critica del testo, Le Monnier 2022. Per il testo di Chrétien, si ricorrerà come base a Chrétien de Troyes–Godefroi de Leigni, Il cavaliere della carretta (Lancillotto), a cura di Pietro G. Beltrami, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2004;
Per un’introduzione alla sua opera, dopo il classico Jean Frappier, Chrétien de Troyes: l'homme et l'œuvre, Paris, Hatier-Boivin, 1957, si veda il recente Jean-René Valette, Chrétien de Troyes ou les langages de l'amour courtois, Paris, Champion, 2025. Per la sua tradizione manoscritta, si farà ricorso a Alexandre Micha, La tradition manuscrite des romans de Chrétien de Troyes, Paris, Droz, 1939, e si consulterà la raccolta di studi Les manuscrits de Chrétien de Troyes. The Manuscripts of Chrétien de Troyes, éd. Keith Busby, Terry Nixon, Alison Stones et Lori Walters, Amsterdam, Rodopi, 1993.
Ulteriore bibliografia specifica sarà fornita e discussa durante il corso.
Moduli
| Modulo | Ore | CFU | Docenti |
|---|---|---|---|
| Modulo 1: Alle origini del romanzo europeo: il Lancelot di Chrétien de Troyes (per ordinari) | 20 | 3 | Lino Leonardi |
| Modulo 2: Il problema testuale del Lancelot di Chrétien de Troyes (per ordinari e PhD) | 20 | 3 | Lino Leonardi |
| Didattica integrativa | 20 | 0 | Stefano Benenati, Andrea Menozzi, Valentina Nieri |