Filologia romanza e italiana – I trovatori di Dante 2 / Seminario di ricerca (PhD)

Periodo di svolgimento
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Info sul corso
Ore del corso
40
Ore dei docenti responsabili
40
CFU 6
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Modalità esame

Relazione di seminario.

Note modalità di esame

L’argomento del seminario sarà concordato con il docente, che proporrà alcuni temi legati alla materia affrontata durante il corso. Si terrà conto delle competenze e degli interessi di studentesse e studenti, che potranno anche proporre argomenti purché compatibili con il corso. È prevista anche la preparazione del seminario in piccoli gruppi, allo scopo di favorire la dimensione seminariale del corso e lo scambio di idee. 

La durata indicativa dell’esposizione orale è di circa 45 minuti, seguiti da discussione. Il materiale oggetto di discussione (handout, slides, testi, bibliografia, eventuale stesura scritta) deve essere inviato al docente (per email) almeno una settimana prima del seminario; i documenti saranno resi disponibili a tutta la classe, sull'apposita pagina Teams, almeno 1-2 giorni prima del seminario.


Docente

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Prerequisiti

Per il modulo 2, unico prerequisito essenziale è la passione per la poesia. Facilitano la partecipazione la conoscenza del latino e di una o più lingue romanze. 

Il modulo 3 (PhD) presuppone conoscenze di base di linguistica storica e di critica testuale.

Programma

Il corso proporrà la lettura di alcune poesie in lingua d’oc che in vario modo sono presenti nel retroterra dell’opera di Dante, dalle rime fino alla Commedia. Oltre alle questioni interpretative e filologiche poste dai singoli testi, si affronterà più in generale il problema dei rapporti intertestuali che portano alla definizione di una nuova linea poetica nella Toscana di fine Duecento.

Il terzo modulo, riservato al PhD, sarà un Seminario di ricerca nel quale il docente sottoporrà alla discussione un problema attuale (il verso di Bonvesin da la Riva) e i/le partecipanti potranno discutere loro lavori in corso.

Obiettivi formativi

Lo scopo del corso è di preparare all’interpretazione dei testi su base filologica e linguistica, sviluppando consapevolezza critica e metodologica, attraverso il confronto con l’alterità dei testi medievali che costituiscono uno dei fondamenti della cultura europea.

Riferimenti bibliografici

Per un approfondimento sul rapporto di Dante con la poesia dei trovatori sono disponibili i saggi di P. Beltrami, Arnaut Daniel e la "bella scuola" dei trovatori di Dante, e di S. Asperti, Dante, i trovatori, la poesia, entrambi in Le culture di Dante: Studi in onore di Robert Hollander, Firenze, Cesati, 2004, rispettivamente alle pp. 29-59 e 61-92.

Per il modulo 3 si discuterà il saggio di R. Wilhelm, Il verso volgare di Bonvesin da la Riva. Questioni di metrica fra linguistica storica e edizione dei testi, in «Zeitschrift für romanische Philologie», 141 (2025), pp. 843-89.

Ulteriore bibliografia specifica sarà fornita e discussa durante il corso.

Moduli

Modulo Ore CFU Docenti
Modulo 2:I trovatori delle rime e della Commedia (per ordinari e PhD) 20 3 Lino Leonardi
Modulo 3: Seminario di ricerca (per PhD) 20 3 Lino Leonardi