Global labour studies
Prerequisiti
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Programma
La crescente integrazione dell’economia mondiale – nonostante gli ostacoli rappresentati dalle crisi finanziarie e politiche o dalle pandemie – ha avuto profonde implicazioni sull’organizzazione del lavoro e sulle condizioni lavorative. La riorganizzazione della produzione all’interno delle reti produttive globali ha portato in primo piano la questione della regolazione dei diritti del lavoro in un’economia sempre più transnazionale, poiché le relazioni di lavoro e le condizioni occupazionali sono sempre più modellate da sistemi produttivi transnazionali e da regimi normativi pubblici e privati sovranazionali sovrapposti. Questo corso affronta tali trasformazioni attraverso un approccio integrato al lavoro, al potere e alla governance della produzione globale. Il suo obiettivo principale è ricomporre dibattiti che nella letteratura accademica sono spesso trattati separatamente: l’economia politica delle ristrutturazioni globali; le istituzioni della governance del lavoro; l’azione collettiva dei lavoratori e le forme di organizzazione transnazionale; il processo lavorativo e i regimi di lavoro in specifici settori produttivi; e la crescente interdipendenza tra regolazione del lavoro e regolazione ambientale.
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti teorici e analitici necessari per comprendere come i processi di globalizzazione economica ridefiniscano il rapporto tra produzione, lavoro, potere e governance in un’economia sempre più transnazionale.
Riferimenti bibliografici
Kumar, A. (2020) Monopsony capitalism: Power and production in the twilight of the sweatshop age. Cambridge University Press.
Meardi, G., & Marginson, P. (2014) Global labour governance: potential and limits of an emerging perspective. Work, Employment and Society, 28(4), 651-662.
Selwyn, B. and Bernhold, C. (2025) Capitalist Value Chains: Labour Exploitation, Nature Destruction, Geopolitics. Oxford: Oxford University Press.