Linguistica generale - Il dono dei limiti: sintassi, cervelli e macchine (PhD)

Periodo di svolgimento
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Info sul corso
Ore del corso
40
Ore dei docenti responsabili
40
CFU 6
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Modalità esame

Relazione di seminario con scheda scritta e bibliografia; in trentesimi.

Note modalità di esame

I temi per la verifica dell'apprendimento verranno scelti insieme tra l'allieva o l'allievo e il docente e terranno conto anche di interessi paralleli e delle specifiche competenze pur avendo, naturalmente, attinenza con il tema generale trattato nel corso.

Docente

Vedi dettagli del docente

Prerequisiti

Non ci sono prerequisiti per questo corso, salvo una preparazione canonica di base sulle nozioni di linguistica di tipo scolastico.

Programma

Una delle scoperte più importanti della linguistica contemporanea è che non tutte le grammatiche concepibili sono realizzate nelle lingue del mondo. Da dove viene questa restrizione? Si tratta di una conseguenza che deriva dalle proprietà formali delle grammatiche o dalla struttura neurobiologica che permette la loro espressione? Qual è l'impatto sulla comunicazione umana e sull'apprendimento del linguaggio? Affronteremo due ipotesi separate: quella delle "lingue impossibili" e quella delle "grammatiche impossibili", mostrando come gli aspetti neurobiologici e quelli formali, rispettivamente, permettano di caratterizzare le due nozioni. Il corso sarà arrichito dalla lettura critica di testi classici e preceduto da una serie di lezioni che introducono in modo sintetico alla sintassi formale. Arriveremo infine a comprendere come la teoria delle lingue impossibili sia cruciale per stabilire una differenza non soggettiva tra le grammatiche delle lingue umane e quelle elaborate dalle macchine che si basano su Large Language Models (LLM). Durante il corso verranno presi in considerazione domande aggiuntive che le allieve o gli allievi ritengano interessanti, anche tenendo conto della differente provenienza e formazione di chi partecipa.

Obiettivi formativi

Il corso ha almeno tre scopi: 1) familiarizzare con le nozioni centrali della teoria della sintassi, concentrandosi soprattutto sui problemi empirici invece che ai formalismi in uso; 2) comprendere il percorso storico che ha portato alle teorie contemporanee arrivando a definire il proprium della linguistica come disciplina autononma; 2) confrontare i metodi e i risultati delle analisi formali con le misure sperimentali relative ai fondamenti neurobiologici del linguaggio, in particolare quelli inerenti alla teoria delle lingue impossibili; 3) illustrare la natura selettiva dell'apprendimento delle lingue naturali per verificarne, tra gli altri aspetti, anche il ruolo decisivo che questa caratteristica ha nel differenziare i cervelli umani dai programmi elaborati per i very Large Language Models (vLLM) nell'ambito della ricerca in Intelligenza Artificiale.

Riferimenti bibliografici

Testi obbligatori di riferimento:



  1. Chomsky, N. – Moro, A. (2023) "The secrets of words", MIT Press, Cambridge, MA; trad. it. I segreti delle parole, La nave di Teseo, Milano, Italia.
  2. Moro, A. (2015) "The boundaries of Babel. The brain and the enigma of impossible languages" (II ed.), The MIT Press, Cambridge, Massachusetts.
  3. Moro, A. (2024) "Parlo dunque sono. Istantanee sul linguaggio" (II ed.), Adelphi, Milano.

  

Testi di accompagnamento che possono essere scelti e consultati, anche parzialmente, a seconda dell'interesse, del tipo e del livello di preparazione dell'allieva o dell'allievo:

 


  1. Berwick, R. – Chomsky, N. (2015) "Why only us", MIT Press, Cambridge, Massachusetts; trad. it Perché solo noi, 2016, Boringhieri, Torino.
  2. Bonomi, A. (1973/2001) "La struttura logica del linguaggio", Bompiani, Milano.
  3. Demi, M. – Helong, T. (2024) "The development of Chomskyan generative grammar: from Standard Theory to the Minimalist Program", Taylor & Francis, Routledge, New York.
  4. Everaert. M - van Riemsdijk, H. (eds.) (2017) "The Wiley Blackwell Companion to Syntax", 2nd Edition, Wiley Blackwell, London.
  5. Friederici, A. (2017) "Language in our brain", MIT Press, Cambridge, MA.
  6. Geach, P. Th. (1962) "Reference and Generality", Cornell University Press, Ithaca, NY.
  7. Graffi, G. (2001) "200 Years of Syntax. A critical survey", John Benjamins, Amsterdam, The Netherlands.
  8. Greenberg, J. (ed.) (1963) "Universals of Language",x The MIT Press, pp. 73-113, Cambridge, MA.
  9. Haegeman, L. (1994) "Introduction to Government and Binding Theory", II edition, Blackwell, Oxford (freely available on line).
  10. Hale, K. - Keyser, J. (2002) Prolegomenon to a theory of argument structure, Linguistic Inquiry Monograph, 39, MIT Press, Cambridge, Massachusetts.
  11. Hjelmslev, L. (1943) Omkring sprogteoriens grundlæggelse, Festskrift udg. af Københavns Universitet; trad. ingl. Prolegomena to a theory of Language, 1953, University of Winsconsin; trad. it. dall’inglese e introduzione a cura di Lepschy, G. (1987) I fondamenti della teoria del linguaggio, II ed. riv., Einaudi, Torino.
  12. Jespersen, O. (1924) "The Philosophy of Grammar", Allen & Unwin, London.
  13. Lobina, D. (2017) "Recursion. A Computational Investigation into the Representation and Processing of Language", Oxford Studies in Biolinguistics, Oxford University Press, Oxford, England.
  14. Moro, A. (1997) "The Raising of Predicates: Predicative Noun Phrases and the Theory of Clause Structure", Cambridge University Press, Cambridge, UK.
  15. Moro, A. (2000) "Dynamic Antisymmetry", Linguistic Inquiry Monograph Series 38, The MIT Press, Cambridge, Massachusetts.
  16. Morpurgo Davies, A. (1996) "La linguistica dell’Ottocento", Il Mulino, Bologna; Engl. transl (1998) “Nineteen-Century linguistics”, History of Linguistics Series (Lepschy – Morpurgo Davies, eds.). Vol. IV, Longman Linguistics Library, Routledge, New York City, NY.
  17. Murphy, E. (2020) "The oscillatory nature of language", Cambridge University Press, UK.


NB: durante il corso potranno essere indicati ulteriori riferimenti bibliografici, anche in relazione alle domande sollevate nelle lezioni.