Social reproduction and migration

Periodo di svolgimento
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Info sul corso
Ore del corso
20
Ore dei docenti responsabili
20
CFU 3
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Modalità esame

Relazione scritta e presentazioni orali

Programma

Questo corso intende fornire una panoramica dei fondamenti teorici ed empirici del rapporto tra genere, lavoro e riproduzione sociale attraverso una prospettiva migratoria. Basandosi su studi empirici provenienti sia dal Nord globale sia dal Sud globale, il corso esamina come l’intersezione di fattori socio-demografici quali genere, razza/etnia, età e classe plasmi la vita lavorativa e le strutture economiche, nonché il rapporto tra le sfere della produzione e della riproduzione sociale.

Il corso è articolato in sette lezioni. Dopo una lezione introduttiva sulle teorie della riproduzione sociale e sui legami tra riproduzione sociale, crisi della cura e migrazione, il corso si concentrerà sul modo in cui i cambiamenti strutturali nelle società di origine e di destinazione generano catene transnazionali della cura che collegano il Nord globale e il Sud globale. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata agli spazi del lavoro e della riproduzione sociale, inclusi i dormitori, il lavoro domestico in convivenza e le pratiche quotidiane di sopravvivenza.

I processi di digitalizzazione occupano anch’essi una posizione centrale nel dibattito, poiché fungono da infrastrutture della riproduzione sociale e possono contribuire a ulteriori forme di razzializzazione nel settore del lavoro domestico. Inoltre, la digitalizzazione sarà esaminata in relazione alle pratiche di riproduzione sociale dei lavoratori transnazionali. Un ulteriore tema affrontato nel corso riguarda le forme di organizzazione conflittuale del lavoro, con particolare attenzione agli scioperi delle lavoratrici domestiche come modalità di azione politica.

Infine, il corso avanzerrà il dibattito sulla riproduzione sociale razzializzata e stratificata attraverso l’analisi delle traiettorie dei minori migranti non accompagnati, evidenziando come i minorenni stessi possano diventare parte integrante delle strategie familiari di sopravvivenza.

Obiettivi formativi

Questo corso interdisciplinare fornisce agli studenti strumenti teorici ed empirici per comprendere il complesso rapporto tra migrazione, lavoro e riproduzione sociale nel contesto delle attuali crisi globali. Il corso offre una comprensione più approfondita delle connessioni tra genere e lavoro, della natura mutevole del lavoro e delle trasformazioni delle condizioni lavorative. Esso propone inoltre un’analisi critica delle disuguaglianze contemporanee nel mondo del lavoro e nella società, nonché dei processi storici e strutturali attraverso cui tali disuguaglianze si sono sviluppate.

Riferimenti bibliografici

Alberti, G., & Sacchetto, D. (2024). The politics of migrant labour: exit, voice, and social reproduction. Policy Press.

Alberti, G., Riedner, L., & Lonergan, G. (2025). Migration and Social Reproduction: Critical Junctions between Labour, Border and Reproductive Struggles.

Farris, S. R. (2015). Migrants' regular army of labour: gender dimensions of the impact of the global economic crisis on migrant labor in Western Europe. The Sociological Review, 63(1), 121-143.

Kofman, E. (2012). Rethinking care through social reproduction: Articulating circuits of migration. Social politics, 19(1), 142-162.

Lutz, H. (2011). The new maids: Transnational women and the care economy. Bloomsbury Publishing.

Marchetti, S. (2022). Migration and domestic work. Springer.

Ruhs, M., & Anderson, B. (Eds.). (2012). Who needs migrant workers?: labour shortages, immigration, and public policy. Oxford University Press