Storia dell'arte medievale - Lo spazio sacro cristiano e i suoi arredi tra Medioevo e prima Età moderna: introduzione alle vicende italiane, casi esemplari e approfondimenti seminariali (Ordinario)

Periodo di svolgimento
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Info sul corso
Ore del corso
40
Ore dei docenti responsabili
40
CFU 6
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Modalità esame

Relazione di seminario

Note modalità di esame

La verifica dell’apprendimento si svolgerà attraverso una relazione seminariale tenuta dal singolo allievo di fronte all’intera classe, secondo il modello di presentazione offerto dal docente attraverso le sue lezioni.

Prerequisiti

Il corso è destinato in primo luogo a tutti gli allievi di storia dell’arte nei due corsi ordinarî. Ma la seconda parte di esso può servire come strumento di base per i dottorandi dello stesso seminario. Inoltre, a causa dei temi affrontati, può essere utile agli allievi ordinarî e dottorandi di storia medievale e moderna; e sarà condotto con un taglio tale da integrarsi bene con la didattica di tutti i seminarî della Classe di Lettere dedicati alla civiltà medievale e proto-moderna. Non sono richiesti speciali prerequisiti, neppure per gli allievi ordinarî.

Programma

Lo spazio sacro cristiano e i suoi arredi tra Medioevo e prima Età moderna: introduzione alle vicende italiane, casi esemplari e approfondimenti seminariali


Il corso, rivolto in prevalenza agli allievi del corso ordinario, intende percorrere la fitta relazione tra architettura e arti figurative all’interno delle chiese italiane e degli ambienti a esse connessi (sagrestie, canoniche, monasteri, conventi, ospedali). Dopo alcune parti di carattere generale, le lezioni si concentreranno sulle principali tipologie di chiese, da quelle secolari maggiori e minori a quelle regolari monastiche e conventuali, fino agli oratorî confraternali.

Obiettivi formativi

Lo scopo del corso è di avviare gli allievi ordinarî e i dottorandi allo studio accademico, cioè critico, della storia medievale e proto-moderna delle cosiddette arti maggiori in ambito italiano, attraverso un approccio funzionale, topografico e sociale che tenda a integrarne le vicende al di là degli specialismi settoriali prevalenti nella bibliografia.

Riferimenti bibliografici

Richard Krautheimer, «Introduction to an “Iconography of Medieval Architecture”», “Journal of the Warburg and Courtauld Institutes”, V, 1942, pp. 1-33

 

Marcia B. Hall, ‘Renovation and Counter-Reformation: Vasari and Duke Cosimo in Sta Maria Novella and Sta Croce, 1565-1577’, Oxford, Clarendon Press, 1979

 

Sible de Blaauw, ‘Cultus et decor. Liturgia e architettura nella Roma tardoantica e medievale: Basilica Salvatoris, Sanctae Mariae, Sancti Petri’, 2 voll., Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 1994


Wolfgang Schenkluhn, ‘Architektur der Bettelorden: die Baukunst der Dominikaner und Franziskaner in Europa’, Darmstadt, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 2000; edizione italiana: Wolfgang Schenkluhn, ‘Architettura degli ordini mendicanti. Lo stile architettonico dei domenicani e dei francescani in Europa’, Milano, EFR - Editrici Francescane, 2003


‘Lo spazio e il culto. Relazioni tra edificio ecclesiale e uso liturgico dal XV al XVII secolo’, atti delle giornate di studio, Kunsthistorisches Institut in Florenz, 27-28 marzo 2003, a cura di Jörg Stabenow, Venezia, Marsilio, 2006


Sible de Blaauw, «In vista della luce: un principio dimenticato nell’orientamento dell’edificio di culto paleocristiano», in ‘Arte medievale: le vie dello spazio liturgico’, a cura di Paolo Piva, Milano, Jaca Book, 2010, pp. 15-45; nuova edizione aggiornata, ivi, 2012, pp. 19-48


Andrea De Marchi, ‘La pala d’altare: dal paliotto al polittico gotico. Dispense del corso tenuto nell’a.a. 2008-2009’, Firenze, Art & Libri, 2009; Idem, ‘La pala d’altare: dal polittico alla pala quadra Dispense del corso tenuto nell’a.a. 2011-2012’, ivi, 2012


David Ekserdjian, ‘The Italian Renaissance Altarpiece: between Icon and Narrative’, New Haven – London, Yale University Press, 2021

 

Francesco Caglioti, «I pergami donatelliani di San Lorenzo nel contesto: architettura, liturgia, committenza», in ‘L’ultimo Donatello. I Pulpiti di San Lorenzo: studi e restauro’, a cura di Maria Donata Mazzoni, Firenze, Edifir, 2022, pp. 39-90


Francesco Caglioti, «Donatello e il tornacoro del Santo: punti fermi e prospettive d’indagine (anche sul tramezzo)», “Il Santo”, s. II, LXV, 2025, pp. 9-66

 

Altri testi saranno ovviamente suggeriti a lezione.

Moduli

Modulo Ore CFU Docenti
Modulo 1: Storia dell'arte medievale 1 (per ordinari) 20 3 Francesco Caglioti
Modulo 2: Storia dell'arte medievale 2 (per ordinari e PhD) 20 3 Francesco Caglioti