CONCERTO ITALIANO | RINALDO ALESSANDRINI, direzione
Programma
Claudio Monteverdi
(Cremona, 1567 – Venezia, 1643)
COME VEGGIAMO USARSI NE’ MADRIGALI MODERNI
Questa ordì il laccio (Primo Libro, 1587)
A che tormi il ben mio (Primo Libro, 1587)
Dice la mia bellissima Licori à due voci (Settimo Libro, 1619)
Io son pur vezzosetta à due voci (Settimo Libro, 1619)
Non m’è grave il morire (Secondo Libro, 1590)
Vaga su spina ascosa (Settimo Libro, 1619)
Ch’io non t’ami cor mio (Terzo Libro, 1592)
Perché t’en fuggi o Fillide (Ottavo Libro, 1638)
Rimanti in pace – Ond’ei di morte (Terzo Libro, 1592)
Io mi son giovinetta (Quarto Libro, 1603)
La piaga c’ho nel core (Quarto Libro, 1603)
Perché fuggi tra salci à due voci (Settimo Libro, 1619)
O Mirtillo (Quinto Libro, 1605)
Ahi, come a un vago sol cortese giro (Quinto Libro, 1605)
Oh, come sei gentile à due voci (Settimo Libro, 1619)
Zefiro torna (Sesto Libro, 1614)
Batto – qui pianse Ergasto (Sesto Libro, 1614)
Chi vol aver felice (Ottavo Libro, 1638)
Biografie
Leave it to the Italians to teach us about beauty. Concerto Italiano’s performance of Monteverdi’s Vespers for the Blessed Virgin was all about effortlessly flowing beautiful singing. (The West Australian)
Concerto Italiano è nato nel 1984. La sua storia si sovrappone a quella della rinascita della musica antica in Italia. Monteverdi, Bach e Vivaldi sono stati i perni principali sopra i quali il gruppo ha saputo rinnovare il linguaggio della musica antica, rivelandone aspetti estetici e retorici completamente inediti. A distanza di tutti questi anni le incisioni discografiche di Concerto Italiano sono ancora considerate versioni di riferimento da critica e pubblico, a testimonianza del definitivo significato che il gruppo ha saputo dare al suo impegno e alle sue realizzazioni.
Utrecht (Oude Muziek Festival), Rotterdam (De Doelen, De Singel), Antwerpen e Leuven (Flandern Festival), London (Lufthansa Festival, Queen Elisabeth Hall), Edimburgh (Edimburgh Festival) Aldeburgh, Glasgow, Wien (Konzerthaus), Graz (Styriarte), Innsbruck, Amsterdam (Concertgebouw), Bruxelles (Festival de Wallonie, Flandern Festival, Societè Philarmonique), Madrid (Liceo de Camara), Barcelona (Festival de Musica Antigua, Palau de la Musica), Valencia, Bilbao, Sevilla, S.Sebastian, Salamanca, Santander, Oslo (Chamber Music Festival), Bergen, Vantaa, Turku, Paris (Citè de la Musique, Theatre de la Ville, Theatre des Champs Elysèes), Beaune, Lyon, Montpellier (Festival de Radio France), Metz (Arsenal), Ambronay, Saintes, Chase-Dieux, Köln (Conservatorio e WDR), Stuttgart, Darmstadt, Roma (Accademia di S. Cecilia, Accademia Filarmonica Romana), Milano (Musica e Poesia a S. Maurizio), Ravenna, Ferrara, Torino, Spoleto (Festival dei Due Mondi), Palermo (Festival Scarlatti), Perugia, Bologna (Bologna Festival), Napoli (Teatro S. Carlo e Associazione Scarlatti), Istanbul, Tel Aviv, Gerusalemme, Warsaw, Krakow, Buenos Aires (Teatro Colon), Rio de Janeiro (Teatro S. Paolo), New York (Metropolitan Museum, Lincoln Center), Washington (Library of Congress) Tokyo, Boulez Saal Berlin ospitano regolarmente Concerto Italiano.
Concerto Italiano ha realizzato la trilogia monteverdiana alla Scala a all’Opera Garnier con la regia di Bob Wilson tra il 2009 e il 2015. Ha anticipato l’anno monteverdiano nel 2016 con una trionfante tournée in Australia e Nuova Zelanda dove ha eseguito i Vespri di Monteverdi oltre a un tour europeo con il Caino di Scarlatti, un tour europeo con il RIAS Kammerchor con un programma di polifonia romana di fine seicento. L’anno monteverdiano ha visto il gruppo impegnato oltre che nei numerosi concerti europei (Barcellona, Danzica, Amburgo, Milano, Innsbruck tra gli altri), un tour in Cina e Australia con l’Orfeo e il debutto americano alla Carnegie Hall con l’Incoronazione di Poppea e un tour giapponese con i Vespri 1610. Il gruppo ha festeggiato nel 2024 i quaranta anni di attività con un tour europeo con l’Estro Armonico di Vivaldi. E’ attualmente impegnato nell’esecuzione dell’integrale dei Madrigali monteverdiani a Barcellona, presso il teatro Liceu.
Le distinzioni e i riconoscimenti della critica discografica, pervenuti negli ultimi anni alla sua discografia sono enormi: tra l’altro cinque Gramophone Awards – 1994, 1998, 2002, 2004, 2015 e unico gruppo italiano con tre registrazioni in nominations nel 1998 e il migliore disco della categoria “barocco strumentale” nel 2004 - due Grand Prix du Disque, tre Premi della Critica Discografica Tedesca (tra cui l’ultimo nel 2008 per la registrazione dell’Orfeo di Monteverdi), Premio Cini, cinque premi al Midem a Cannes oltre al Disque de l’Annèe 1998 e 2005, Disco dell’anno per Amadeus 1998). La critica musicale inglese ha decretato le registrazioni delle Quattro Stagioni di A. Vivaldi e dei Concerti Brandeburghesi di J. S. Bach ancora le migliori attualmente sul mercato. Nell’autunno 2023 ha pubblicato l’integrale dei madrigali di Claudio Monteverdi. Concerto Italiano registra in esclusiva per Naive Believe.
Concerto Italiano ha inoltre ricevuto il Premio Abbiati 2002 per l’attività.