Davide Cabassi

Davide Cabassi | pianoforte

Musiche di Beethoven

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I Concerti della Normale
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Programma

Ludwig van Beethoven (Bonn, 1770 – Vienna, 1827)
Sonata per pianoforte n. 16 in sol maggiore op. 31 n. 1
Allegro vivace
Adagio grazioso
Rondò: Allegretto

Sonata per pianoforte n. 17 in re minore op. 31 n. 2 La Tempesta
Largo – Allegro
Adagio
Allegretto

Sonata per pianoforte n. 18 in mi bemolle maggiore op. 31 n. 3
Allegro
Scherzo: Allegretto vivace
Minuetto: Moderato e grazioso
Presto con molto fuoco

Biografia

Davide Cabassi è top-prize winner con Van Cliburn International Piano Competition 2005.
Dopo il debutto con l'Orchestra Sinfonica della RAI di Milano all'età di tredici anni ha intrapreso una brillante carriera come solista che l'ha portato ad esibirsi con le maggiori orchestra europee ed americane (tra le quali Munchner Philharmoniker, Orchestra Filarmonica della Scala, Neue Philharmonie Westfalen, Russian Chamber Orchestra, Magdeburg Philhamoniker, Fort Worth SymphonyOrchestra Verdi Milano, Orchestra Romantique Parigi, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestra della Radio Svizzera di Lugano) collaborando con direttori come Gustav Kuhn, James Conlon, Asher Fisch, Antonello Manacorda, David Coleman, Vladimir Delman, Marco Angius, Tito Ceccherini, Carlo Goldstein, Daniele Callegari, Ruben Jais, Massimo Zanetti, David Coleman, Mikhail Tatarnikov, Howard Griffiths, Johannes Wildner, Enrique Mazzola, Daniele Gatti, Kimbo Ishi-Ito, Helmut Rilling e numerosi altri.
In recital ha suonato per le più importanti associazioni musicali italiane ed europee, in più di 35 Stati Americani, in Argentina, in Cina, in Giappone. È stato ospite di sale da concerto quali la Carnegie Hall a New York, Rachmaninoff Hall a Mosca, Gasteig a Monaco di Baviera, Mozarteum a Salisburgo, Louvre e Salle Gaveau a Parigi, Forbidden City Hall e NCPA a Pechino, Roque d'Antheron, Tiroler Festspiele Erl.
Nella primavera 2012 una lunga collaborazione con il Teatro alla Scala l'ha portato ad esibirsi con etoille quali Roberto Bolle, Svetlana Zacharova e Massimo Murru. A Pechino e ad Atene ha suonato per Sylvie Guillem.
Ha al suo attivo numerose registrazioni radiofoniche (Radio Tre, RadioPopolare, Radio Svizzera Italiana, Radio France, Classica Sky) e televisive (RAI UNO, RAI TRE): il canale tematico "Classica" gli ha dedicato uno speciale nella serie "Notevoli" e due trasmissioni monografiche all'interno di "Contrappunti".
È inoltre uno dei quattro giovani protagonisti del film "In the heart of Music" girato in occasione del Cliburn 2005, trasmesso da PBS in tutti gli Stati Uniti e distribuito in Europa dal network Artè.
È molto attivo in campo discografico: dopo il suo esordio nel 2006 con l'album Dancing with the Orchestra, per Sony BMG (che ha ricevutoil premio della critica della rivista Classic Voice come miglior album d'esordio) ha pubblicato "Pictures" (Mussorgskij e Debussy) ed "Escaping" (Bach, Beethoven e Brahms) per Allegro Corporation - Portland, un album monografico su Soler e uno su Schumann (con il Concerto op. 54 diretto da G. Kuhn) per col-legno, la prima incisione non cubana delle Danze di Cervantes, un album dedicato a Clementi e uno a Beethoven-Cherubini per Concerto Classics.
Con il quintetto Five Lines, da lui fondato a Bolzano, ha pubblicato per la rivista Amadeus i quintetti di Respighi e Martucci.
Sono usciti nel 2012 un monografico su Janacek per Amadeus, la Petite Messe Solennelle di Rossini per Stradivarius e il suo esordio con DECCA, un album mozartiano che ha riscosso straordinario successo.
Per il 2015 è uscito il primo disco di una serie, sempre per DECCA, dedicata alla Sonate di Beethoven.
Dopo essersi diplomato al Conservatorio di Milano nella classe della Prof. Edda Ponti ha studiato per cinque anni, primo italiano ammesso, alla International Piano Foundation di Cadenabbia, sul Lago di Como, con William Grant
Naborè, K. U. Schnabel, L. Fleisher, D. Bashkirov, R. Tureck, A. Weissenberg, e molti altri.
Insegna nei conservatori italiani dal 2003: i suoi studenti risultano regolarmente vincitori di grandi concorsi nazionali ed internazionali (Schumann a Zwickau, Cliburn, Epinal, Finale Ligure, Premio delle Arti, Montichiari, Gorizia,
Piombino, Prima la Musica ecc). A settembre 2015 il suo allievo Luca Buratto è risultato vincitore dell’importantissimo concorso Honens di Calgary.
È regolarmente invitato nelle giurie di concorsi internazionali, nonché a tenere masterclass in tutto il mondo (nel
2016 Minsk Conservatory, Texas Piano Academy e Japan National Teacher Association) ed è artist in residence del Tiroler Festspiele Erl, della stagione concertistica e dei corsi estivi Kawai a Ledro, ed è membro del Comitato
Artistico del Concorso Internazionale Ferruccio Busoni, nonché direttore artistico della stagione concertistica “Primavera di Baggio” da lui fondata con la moglie, la pianista russa Tatiana Larionova, per valorizzare e rilanciare
culturalmente la periferia disagiata della sua città, coinvolgendo i bambini e “invadendo” gli spazi associativi, specie quelli riscattati dalle mafie. È membro fondatore della UPB.