JEFFREY SWANN
Italia
JEFFREY SWANN | pianoforte
LE FORME MUSICALI: STRATEGIE E VISIONI Ciclo di due lezioni (3 e 5 aprile) e due concerti (4 e 6 aprile)
LEZIONE DEL 5 APRILELe forme aperteCONCERTO DEL 6 APRILE
JOHANN SEBASTIAN BACH(Eisenach, 1685 – Lipsia, 1750)Toccata in re maggiore, BWV 912
WOLFGANG AMADEUS MOZART(Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791)Variazioni su Unser dummer Pöbel meint di Gluck, KV 455
PIERRE BOULEZ(Montbrison, Loire, 1925 – Baden-Baden, 2016)Dalla Sonata n. 3 Tropes
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LUDWIG VAN BEETHOVEN(Bonn, 1770 – Vienna, 1827)33 variazioni in do maggiore su un valzer di Diabelli, op. 120
Il seminario è costituito da due lezioni e due concerti. Le lezioni si terranno presso l’Aula Bianchi della Scuola Normale Superiore, in piazza dei Cavalieri 7, alle ore 21. I concerti avranno luogo presso il Teatro Verdi di Pisa, sempre alle ore 21. Il programma di ciascuno dei concerti fa riferimento a quanto trattato nell’ambito della lezione della sera precedente. La partecipazione alle lezioni è a numero chiuso ed è riservata ai soli iscritti (massimo 100 persone). L’iscrizione potrà avvenire secondo modalità e tempi indicati dal Servizio Comunicazione e Relazioni Esterne della Scuola Normale Superiore (sul sito www.sns.it). Tutto il pubblico, anche non iscritto al seminario, potrà accedere ai due concerti con l’abbonamento o acquistando i singoli biglietti.
Nato nel 1951 a Williams, in Arizona, Jeffrey Swann ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di quattro anni ed è stato allievo di Alexander Uninsky alla Southern Methodist University di Dallas. Ha conseguito il Bachelor, il Master e il Doctor of Music presso la Juilliard School, sotto la guida di Beveridge Webster e Adele Marcus. Numerosi sono i riconoscimenti ottenuti da Jeffrey Swann in campo internazionale tra i quali sono da ricordare il I Premio alla I edizione del Premio Dino Ciani al Teatro Alla Scala di Milano, la medaglia d’oro al Concorso Reine Elisabeth di Bruxelles e il massimo dei riconoscimenti ai Concorsi Chopin di Varsavia, Van Cliburn, Vianna da Motta e Montreal. Da allora la sua carriera si è affermata con successo non solo negli Stati Uniti ma anche in Europa: più volte ospite del Festival di Berlino, della serie Grands Interprètes/Quatre Étoiles di Parigi, Swann ha suonato in tutte le principali città europee. Jeffrey Swann ha un vasto repertorio che comprende più di cinquanta concerti e opere solistiche, che vanno da Bach a Boulez e dall’integrale delle Sonate di Beethoven alle trascrizioni del tardo Ottocento. È inoltre un appassionato di letteratura e di arti visive ed è alla ricerca costante di nuove strade per dare ai propri programmi un più profondo significato culturale. A questo scopo egli spesso propone concerti a tema e, quando ne ha l’opportunità, completa le sue esecuzioni con commenti e illustrazioni. Jeffrey Swann è anche apprezzato compositore: ha infatti studiato Composizione con Darius Milhaud all’Aspen Music Festival, dove ha vinto il primo premio. Particolarmente interessato alla musica contemporanea, ha eseguito in prima mondiale la Seconda sonata per pianoforte di Charles Wuorinen al Kennedy Center di Washington ed ha registrato per la Music & Arts varie composizioni contemporanee, tra le quali la Sonata n. 3 di Boulez. Tra le sue registrazioni ricordiamo il volume V delle Sonate di Beethoven e l’integrale dei Concerti con orchestra di Liszt e Chopin. Da alcuni anni Jeffrey Swann ottiene particolare successo in Italia con i programmi di conversazione/concerto dedicati al rapporto tra musica e letteratura, in queste occasioni il pubblico rimane colpito non solo dal suo italiano perfetto, ma soprattutto dalla sua vastissima cultura che abbraccia tutte le espressioni artistiche.
Dal 2007 Jeffrey Swann è Direttore artistico del Festival e dell’Accademia dedicata a Dino Ciani a Cortina d’Ampezzo. Dal 2013 è Direttore artistico della Stagione de I Concerti della Normale. Negli anni passati ha tenuto nella Stagione cicli di concerti e lezioni dedicati a: Le 32 Sonate per pianoforte di Beethoven (2004), Liszt e la società dell’Ottocento (2005), Fryderyk Chopin (2006), Itinerari del Novecento (2008), La musica e le contaminazioni (2009), Visioni del Classicismo (2010), Lisztmania (2011), Il tempo in musica (2012), Dedicato a Richard Wagner (2013), 1914: Il mondo sul bordo dell’abisso (2014), Le seduzioni dell’esotico (2015), Faust e le lotte del genio romantico (2016).