Prerequisiti
Al corso possono partecipare sia allievi ordinari che perfezionandi, di qualsiasi anno di corso. Il corso, che prevede l'approfondimento su questioni tecnico-formali e decorative di due specifiche classi di materiali, è modulato in modo tale che studenti all'inizio della loro formazione e studenti più avanzati possano partecipare e trovare informazioni che solitamente non vengono fornite nei manuali.
Programma insegnamento
La produzione pittorica e musiva antica
Nell’antichità, rivestire una parete, una copertura e un pavimento presupponeva saperi tecnico-produttivi (delle maestranze che realizzavano pitture e mosaici), disponibilità economiche e precisi intenti comunicativi (desiderio di veicolare un messaggio e di auto rappresentarsi nell’ambito di mode, gusti e modelli di una specifica epoca anche da parte dei committenti pubblici e privati). Oggi, approcciare criticamente lo studio di queste classi di materiali significa conoscere i contributi (ed eventuali limiti) della ricerca tradizionale e più recente su questi temi.
Il programma si divide in tre parti e prevede l’approfondimento dei seguenti argomenti per ciascuna classe di materiali (pittura su diversi supporti, soprattutto su intonaco, e pavimenti)
1. Introduzione allo studio della pittura e dei pavimenti romani (quali informazioni archeologiche può fornire lo studio formale e contestuale di un pavimento e di una pittura?):
a. Materiali
b. Tecniche
c. Produzione (pittori e officine pittoriche; mosaicisti e officine musive)
d. Sviluppo degli schemi e dei temi decorativi
e. Committenza
2. Teorie e metodi. Approccio critico allo studio della pittura romana nell’ambito della storia degli studi:
- la teoria degli “stili” pompeiani e i recenti dibattiti intorno alla classificazione della pittura pompeiana e romana
- La funzione “architettonica” della pittura parietale;
- Pittura romana: un’arte senza maestri?
- Pittura e mosaici come "supporto" per la trasmissione di iconografie;
- L’uso delle nuove tecnologie applicato allo studio della pittura e dei pavimenti antichi: banche dati e risorse digitali in aggiunta ai corpora tradizionali;
- Il rapporto con i modelli “greci”;
3. Trattamento, analisi e studio dei documenti pittorici e musivi (dallo scavo, allo studio, alla ricostruzione e alla valorizzazione).
- Come si legge, si scheda e si studia una pittura?
- Come si legge, si scheda e si studia un pavimento?
- Che si fa quando si trovano frammenti di intonaco dipinto o di mosaici nel corso di uno scavo archeologico?
Riferimenti bibliografici
Nel corso delle lezioni, il docente metterà a disposizione degli studenti materiale didattico-scientifico di supporto e suggerirà bibliografia di approfondimento.