Modalità d'esame
Relazione di seminario
Note modalità di esame
La verifica dell’apprendimento si svolgerà attraverso una relazione seminariale tenuta dal singolo allievo di fronte all’intera classe, secondo il modello di presentazione offerto dal docente attraverso le sue lezioni.
Prerequisiti
Il corso è inteso soprattutto per i dottorandi di storia dell’arte. Ma non esclude certamente gli allievi ordinarî dello stesso seminario che vogliano prepararsi per tempo alla ricerca sul campo.
Programma insegnamento
Il corso, rivolto soprattutto ai dottorandi, mira a presentare le fonti archivistiche primarie per la ricerca storica sull’arte italiana, soffermandosi nel contempo sulla vicenda dei loro studi e sullo stato attuale del lavoro in tale ambito. Dopo un’introduzione a carattere generale, ogni lezione sarà specificamente dedicata a una tipologia particolare di fonti (statutarie, amministrative, fiscali, diplomatiche, bancarie, commerciali, notarili e altre ancora).
Riferimenti bibliografici
In assenza di una bibliografia generale di riferimento su questi temi, la base di conoscenze propedeutiche per affrontare il corso è fornita dalle seguenti letture:
Julius von Schlosser Magnino, ‘Die Kunstliteratur: ein Handbuch zur Quellenkunde der neueren Kunstgeschichte’, Wien, Kunstverlag Anton Schroll & Co., 1924; prima edizione italiana: ‘La letteratura artistica: manuale delle fonti della storia dell’arte moderna’, Firenze, “La Nuova Italia” Editrice, 1935; terza edizione italiana aggiornata da Otto Kurz, ivi, 1964.
Giovanni Previtali, ‘La fortuna dei primitivi: dal Vasari ai neoclassici’, Torino, Giulio Einaudi editore, 1964; 2ª edizione 1989.
Francis Haskell, ‘History and Its Images: Art and the Interpretation of the Past’, New Haven - London, Yale University Press, 1993; edizione italiana: ‘Le immagini della storia: l’arte e l’interpretazione del passato’, Torino, Giulio Einaudi editore, 1997.
Altri testi saranno ovviamente suggeriti a lezione.