Modalità d'esame
Relazione di seminario
Note modalità di esame
nessuna
Prerequisiti
Il corso è principalmente rivolto agli studenti del dottorato di ricerca, ma può essere seguito con profitto anche dagli studenti del corso ordinario
Programma insegnamento
Molti artisti dalla fine dell'Ottocento a tutto il Novecento (da Claude Monet agli artisti dell'Arte Concettuale) hanno lavorato per serie di opere.Il corso tenterà di spiegare le ragioni di questa scelta, e discuterà i casi maggiori, affrontando il tema della differenza tra serie, repliche e varianti.
Riferimenti bibliografici
Per una introduzione generale alla questione:
S.Settis, Supremely original. Classical art as serial, iterative, portable, in Serial Classic. Multiplying Art in Greece and Rome, a cura di S.Settis e A.Anguissola, Fondazione Prada, Milano 2015
W. Cupperi, Never Identical: Multiples in Pre-Modern Art?, in Multiples in Pre-Modern Art, a cura di W.Cupper, Diaphanes, Zürich 2014
Kunst der Serie. Die Serie in den Künsten, a cura di C. Blätter, Fink, Paderborn 2010
Per la questione della serialità nel Novecento:
W. Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Arte e società di massa [1935-36], pref. di C. Cases, tr. di E. Filippini, con una nota di P. Pullega, Einaudi, Torino 1966
Serial Imagery, a cura di J. Coplans, The New York Graphic Society, Alhambra 1968
R. Krauss, The Originality of the Avant-Garde: A Postmodernist Repetition, in “October”, vol. 18, 1981, pp. 47-66
S. Brancato, S. Cristante, E. Ilardi (a cura di), Storia e teoria della serialità. Vol. II. Il Novecento: dalle narrazioni di massa alla svolta digitale, Meltemi, Milano 2024
Wiederholungstäter. Die Selbstwiederholung als künstlerische Praxis in der Moderne, a cura di V. Krieger, S. Stang, Böhlau Verlag, Köln 2017