Modalità d'esame
seminario da concordare con la docente
Prerequisiti
tutti gli anni del corso ordinairo e di perfezionamento
Prerequisiti: studiare tutti i libri indicati nella bibliografia del corso
Programma insegnamento
Paura o libertà: per una idea di "confine" nell'opera di Carlo Levi
Il corso si propone di indagare la categoria di 'confine' nell'opera di Carlo Levi come luogo di tensione tra 'paura' e 'libertà', ed in rapporto all'opera Paura delle libertà scritt ada Levi nel 1939 durante la fuga in Francia. Attraverso la lettura delle principali opere narrative, saggistiche, pittoriche e politico-civili dello scrittore torinese, il seminario analizzerà il modo in cui Carlo Levi trasforma il confine da semplice linea di separazione geografica o politica a dispositivo interpretativo della modernità e della condizione umana.
Dall'esperienza del confino fascista in Lucania, narrata in Cristo si è fermato a Eboli, fino alla riflessione sui rapporti tra Nord e Sud, tra città e mondo contadino, tra individuo e Stato, Levi elabora una concezione del confine come spazio ambivalente: da un lato luogo della paura, della marginalizzazione e del controllo; dall'altro occasione di attraversamento, conoscenza e liberazione. La frontiera non coincide mai con una barriera definitiva, ma si configura come zona di contatto in cui emergono forme alternative di vita, di sapere e di convivenza: e che sono foriere di un pensiero e di uan azione intellettuale, aritistica e politica resistente e alternativa al fascismo.
Il corso metterà in dialogo l'opera leviana con alcune delle principali riflessioni novecentesche sul limite e sulla frontiera — da Georg Simmel a Hannah Arendt, da Ernesto De Martino alla riflessioni su sessualità e nazionalismo di G. L. Mosse — interrogando l'attualità del pensiero di Levi nell'epoca delle migrazioni, delle nuove geografie politiche e delle crisi delle appartenenze nazionali.
Particolare attenzione sarà dedicata alla dimensione interdisciplinare dell'autore, considerando il rapporto tra scrittura, pittura e impegno civile come strumenti complementari di esplorazione dei confini visibili e invisibili che attraversano le società contemporanee.
Riferimenti bibliografici
C. Levi, Paura della libertà, introduzione di G. Agamben, Neri Pozza 2018.
C. Levi, Le mille patrie. Uomini, fatti, paesi d'Italia, Prefazione di G. Crainz, Donzelli 2015.
C. Levi, Il dovere dei tempi. Prose politiche e civili, a cura di L. Montevecchi, introduzione di N. Tranfaglia, con un ritratto di Carlo Levi a cura di G. De Donato, Donzelli 2005.
C. Levi, Prima e dopo le parole. Scritti e discorsi sulla letteratura, a cura di G. De Donato e S. Galvagno, Donzelli 2001.
C. Levi, Un dolente amore per la vita. Conversazioni radiofoniche e interviste, a cura di L. M. Lombardi e L. Bindi, Donzelli 2003.
E. Donzelli, Inventare la memoria. Giovinezza e antifascismo: Lalla Romano, Mario Soldati, Carlo Levi, Marsilio 2025.