Modalità d'esame
Esame orale; Relazione di seminario.
Note modalità di esame
Per gli allievi/e del primo anno del corso ordinario la verifica consiste in un esame orale in data da concordare insieme al docente. Dal secondo anno in poi la verifica si terrà mediante una relazione di seminario. La relazione di seminario affronterà un argomento relativo al tema del corso concordato con il docente con circa due mesi di anticipo rispetto alla data stabilita. Ulteriori dettagli saranno forniti a lezione. La durata indicativa dell’esposizione orale è di circa 30 minuti, seguiti da discussione. Un handout dovrà essere inviato al docente (per email) almeno una settimana prima del seminario, e reso disponibile a tutta la classe, sull'apposita pagina Teams, almeno 2 giorni prima del seminario. La frequenza del corso è un requisito e verrà tenuta presente nella valutazione finale. Analogamente verrà valutata la partecipazione alla discussione e l'aggiornamento delle letture di lezione in lezione.
Prerequisiti
Il corso è indirizzato studentesse e studenti sia del corso ordinario, sia del corso di perfezionamento. Non sono richiesti prerequisiti.
Programma insegnamento
Nell’Introduzione all’Atlante Mnemosyne, Aby Warburg osserva che «la creazione consapevole della distanza tra l’Io e il mondo esterno è ciò che possiamo designare come l’atto fondamentale della civilizzazione umana». Tale distanza è il prodotto della funzione di mediazione esercitata dall’immagine nella dialettica tra stimolo e risposta, impulso e azione. Warburg mette così in evidenza la funzione biologica e la dimensione antropologica delle immagini inaugurando un programma di ricerca che intreccia storia dell’arte, estetica e antropologia. Il corso sarà dedicato all’analisi di questo intreccio teorico attraverso la discussione delle principali teorie antropologiche contemporanee dell’immagine. In tale prospettiva verranno esaminati alcuni concetti fondamentali dell’estetica — quali rappresentazione, espressione, medium, icona, visibile e invisibile — e le trasformazioni cui essi sono stati sottoposti all’interno della riflessione antropologica sulle immagini. Particolare attenzione sarà inoltre riservata ad autori che hanno anticipato lo sviluppo di questa prospettiva di ricerca, tra cui lo stesso Aby Warburg, Gottfried Semper, Carl Einstein e Franz Boas, il cui contributo risulta decisivo per la definizione di un approccio interdisciplinare allo studio delle immagini.
Riferimenti bibliografici
Durante la prima lezione sarà fornita una bibliografia delle opere discusse durante il corso. Si segnalano alcuni studi utili a inquadrarne i contenuti:
Bahrani Z., The Infinite Image: Art, Time and the Aesthetic Dimension in Antiquity, Reaktion Books 2014
Belting H., Antropologia delle immagini, Carocci 2011
Descola P., Les formes du visible, Seuil 2021
Vernant J.-P., L'immagine e il suo doppio, Mimesis 2010
Warburg A., Fra antropologia e storia dell'arte, Einaudi 2021