Archeologia e storia dell’arte greca (Ordinario)
Prerequisiti
Il corso si rivolge principalmente agli studenti del corso ordinario; non sono richiesti conoscenze specifiche sull'argomento.
Programma
Teoria e approcci metodologici allo studio dell’arte antica.
Città e santuari nel Mediterraneo antico
Nella prima parte, il corso intende fornire una panoramica della disciplina archeologica, dei suoi protagonisti, degli approcci teorici e dei suoi metodi, ripercorrendo storiograficamente alcuni snodi cruciali. Dopo un’introduzione dedicata alla riflessione teorica sull’arte nel mondo antico attraverso le fonti letterarie e filosofiche, si passerà ad analizzare alcuni aspetti del collezionismo antico e moderno fino all’avvio delle esplorazioni a Ercolano (1738) e Pompei (1748), e alla riscoperta della Grecia antica. Un’altra sezione prenderà in esame alcuni degli studiosi più eminenti e dei loro contributi alla disciplina – dalla ceramica, all’architettura, alla scultura -, a cominciare con J.J. Winckelmann e la sua Geschichte der Kunst des Alterthums (Dresden 1764) fino ai principali archeologi, non solo italiani, dell'Otto e del Novecento.
Nella seconda parte, il corso si sofferma sulla topografia delle città antiche, con un particolare focus sul rapporto con le aree sacre e i suoi principali monumenti. Attraverso una selezione di casi, dalla Grecia propria alla Magna Grecia e Sicilia, fino all'Asia Minore, si cercherà di illustrare la formazione e il consolidamento della città nella sua articolazione e definizione degli spazi, il suo sviluppo e le sue trasformazioni, da età arcaica a quella ellenistica.
All'interno della EELISA Community "Archaeology&Architecture" è previsto un ciclo di incontri dedicato alla città di Efeso: in primavera si prevede una visita alla città antica insieme alla componente docente e studentesca di UPM e ITU.
Durante l'anno accademico sono previste esercitazioni in laboratorio e visite didattiche presso musei e siti archeologici in Italia e all'estero.
Obiettivi formativi
Inquadramento della storia della disciplina e dei suoi principali protagonisti; familiarizzazione con il lessico tecnico (dall'architettura alle forme ceramiche); approccio alle questioni metodologiche e teoriche della disciplina; comprensione e definizione della cronologia e dei periodi artistici nella storia dell'arte del mondo antico.
Riferimenti bibliografici
S.E. Alcock - R. Osborne (eds.), Classical Archaeology, Malden (MA) 2007.
P.E. Arias, Quattro archeologi del nostro secolo: Paolo Orsi, Biagio Pace, Alessandro della Seta, Ranuccio Bianchi Bandinelli, Pisa 1976
M. Barbanera, L’archeologia degli italiani, Roma 1998.
P.C. Bol (Hg.), Die Geschichte der antiken Bildhauerkunst, I-IV, Mainz 2002-2010.
M. Cometa, Il romanzo dell’architettura. La Sicilia e il Grand Tour nell’età di Goethe, Roma-Bari 1999.
G. Gruben, Die Tempel der Griechen, Muenchen 1966.
D. Mertens, Città e Monumenti dei Greci d'Occidente, Roma 2006.
M. Miles (ed.), A Companion to Greek Architecture, Malden (MA) 2016.
M.G. Picozzi (a cura di), Ripensare Emanuel Loewy, Roma 2013.
L.E. Shiner, The Invention of Art: A Cultural History, Chicago 2001.
Moduli
| Modulo | Ore | CFU | Docenti |
|---|---|---|---|
| Modulo 1: Teoria e approcci metodologici allo studio dell’arte antica (per ordinari) | 20 | 3 | Gianfranco Adornato |
| Modulo 2: Città e santuari nel Mediterraneo antico (per ordinari e PhD) | 20 | 3 | Gianfranco Adornato |