Storia della lingua italiana - Le lingue del racconto in ottave: dalle origini al Quattrocento (Ordinario)

Periodo di svolgimento
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Info sul corso
Ore del corso
40
Ore dei docenti responsabili
40
CFU 6
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Modalità esame

Relazione di seminario.

Docente

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Prerequisiti

Il corso è rivolto agli allievi del corso ordinario, ma è aperto anche agli allievi del corso di perfezionamento.

Programma

A partire dagli anni trenta del Trecento il racconto in ottava rima ha costituito la forma tipica della narrazione poetica in Italia, attraversando fasi molto diverse, dalle origini (con Boccaccio e i cantari) alla grande stagione del poema rinascimentale, fino agli sviluppi dei secoli successivi. Il modulo dedicato agli allievi ordinari si focalizzerà sulla prima parte di questa vicenda di lunga durata: quella che dai primi esperimenti nel nuovo metro porta ai romanzi cavallereschi del Quattrocento. La riflessione si svilupperà sulla linea portante della temporalità, intesa come asse fondante della progressione narrativa, e analizzerà gli strumenti formali che la rappresentano nelle sue diverse manifestazioni: l’ottava come scansione ritmica del procedere del discorso, l’organizzazione sintattica come espressione del tempo dell’enunciazione, i tempi verbali come rappresentazione linguistica del tempo narrato, la dialettica tra tempo della storia e tempo del racconto sia nell’ordinamento degli eventi sia nella loro durata.

Obiettivi formativi

Il corso da un lato intende introdurre gli allievi all’analisi linguistica e stilistica del testo poetico entro una linea centrale della tradizione; dall’altro intende mostrare come i tratti formali costituiscano una chiave di accesso all’interpretazione complessiva del testo.

Riferimenti bibliografici

Edizioni

G. Boccaccio, Filostrato, a cura di V. Branca., in G. Boccaccio, Tutte le opere, a cura di V. Branca, vol. 2, Milano, Mondadori, 1964.

G. Boccaccio, Ninfale fiesolano, a cura di D. Piccini, Milano, Rizzoli (Bur), 2013.

G. Boccaccio G., Teseida delle nozze di Emilia, Critical edition by Edvige Agostinelli and William Coleman, Firenze, Sismel – Edizioni del Galluzzo, 2015.

Cantari del Trecento, a cura di A. Balduino, Milano, Marzorati, 1970.

Cantari novellistici dal Tre al Cinquecento, a cura di E. Benucci., R. Manetti e F. Zabagli, introduzione di D. De Robertis, 2 voll., Roma, Salerno Editrice, 2002.

Cantari fiabeschi arturiani, a cura di D. Delcorno Branca, Milano-Trento, Luni, 1999.

Spagna ferrarese, a cura di V. Gritti e C. Montagnani, Centro Studi Matteo Maria Boiardo-Interlinea, Novara 2009.

 

Studi

A. Balduino, Boccaccio, Petrarca e altri poeti del Trecento, Firenze, Olschki, 1984.

A. Balduino, Novelle in ottave dal Tre al Cinquecento, in «Stilistica e metrica italiana», 4, 2004, pp. 203-27.

M.C. Cabani, Le forme del cantare epico-cavalleresco, Lucca, Pacini Fazzi, 1988.

D. De Robertis, Problemi di metodo nell’edizione dei cantari, in Studi e problemi di critica testuale, Bologna, Commissione per i testi di lingua, 1961, pp. 119-38.

D. De Robertis, Cantari antichi, in «Studi di Filologia Italiana», xxviii, 1970, pp. 67-175.

C. Dionisotti, Appunti su antichi testi, in «Italia Medievale e Umanistica», vii, 1964, pp. 99-131.

A. Limentani, Struttura e storia dell’ottava rima, in «Lettere italiane», xiii, 1961, pp. 20-77.

A. Limentani = Il racconto epico: funzioni della lassa e dell’ottava [1984], in Id., L’«Entree d’Espagne» e i signori d’Italia, a cura di Marco Infurna e Francesco Zambon, Padova, Antenore, 1992, pp. 243-72.

A. Menichetti, Problemi della metrica [1984], in Id., Saggi metrici, Firenze, Sismel – Edizioni del Galluzzo, 2006, pp. 155-209.

A. Menichetti, La prosodia del «Teseida», in Studi in onore di Pier Vincenzo Mengaldo per i suoi settant’anni, a cura degli allievi padovani, Firenze, Sismel – Edizioni del Galluzzo, vol. i, 2007, pp. 347-72.

M. Picone, Boccaccio e la codificazione dell’ottava, in Boccaccio: secoli di vita, Atti del Congresso internazionale Boccaccio 1975, Università di California, Los Angeles, 17-19 ottobre 1975, a cura di M. Cottino-Jones e E.F. Tuttle, Ravenna, Longo, 1977, pp. 53-65.

M. Praloran, Forme dell’endecasillabo e dell’ottava nell’«Orlando Innamorato», in M. Praloran – M. Tizi, Narrare in ottave. Metrica e stile dell’«Innamorato», Pisa, Nistri-Lischi, 1988, pp. 12-211.

M. Praloran, Il poema in ottava, Roma, Carocci, 2003.

M. Praloran, Le lingue del racconto. Studi su Boiardo e Ariosto, Roma, Bulzoni, 2009.

M. Praloran, L’orchestrazione del racconto. Altri scritti cavallereschi, Firenze, Sismel – Edizioni del Galluzzo, 2019.

Au. Roncaglia, Per una storia dell’ottava rima, in «Cultura Neolatina», xxv, 1965, pp. 5-14.

A. Soldani, L’ottava di Boccaccio e di alcuni cantari trecenteschi. Uno studio tipologico, in «Stilistica e metrica italiana», 15, 2015, pp. 41-82.

Moduli

Modulo Ore CFU Docenti
Modulo 1: Le lingue del racconto in ottave: le origini tra i cantari e Boccaccio (per ordinari) 20 3 Arnaldo Soldani
Modulo 2: Le lingue del racconto in ottave: il poema cavalleresco del Quattrocento (per ordinari e PhD) 20 3 Arnaldo Soldani