Auguste Rodin, Nude dancing, The Jules E. Mastbaum Collection of Rodin Drawings, gift of daughter, Mrs. Jefferson Dickson, Yale University Art Gallery CC0 1.0 Universal

Disegnare per la scultura: 1400-1970

Date:14-15 maggio 2027
Luogo:  Scuola Normale Superiore, Palazzo della Carovana, Pisa
Lingua: Italiano e inglese
Scadenza proposte: 31 agosto 2026
Comunicazione della selezione: entro il 15 novembre 2026
Destinatari e destinatarie: ricercatori e ricercatrici, dottorandi e dottorande, studiosi e studiose, esperti ed esperte

Tema del convegno

Come e perché disegnano gli scultori e le scultrici? 
Questa domanda, apparentemente ovvia, trova ancora con molta difficoltà risposte soddisfacenti nella storia dell’arte, nonostante i preziosi apporti della storiografia e le lodevoli iniziative espositive dell’ultimo ventennio. La lunga sfortuna che nella tradizione degli studi ha messo in secondo piano la scultura nei confronti della pittura, unitamente alle note difficoltà legate alla connoisseurship del disegno, ha infatti determinato un sorprendente accantonamento del problema relativo all’opera grafica degli scultori. 
Tra gli scultori di età moderna, ad esempio, sono pochissimi i fogli sulla cui attribuzione si è oggi concordi, col risultato che ci sembra ancora di sapere poco o niente non solo sulla loro autografia, ma più in generale sull’esistenza di questa tipologia di disegni, sulle loro caratteristiche e sulle loro funzioni.
Ma il problema non si risolve esclusivamente nella corretta attribuzione dei disegni. Si tratta di capire, piuttosto, che ruolo gioca la grafica nella formazione e nel lavoro specifico dello scultore. Tra gli obiettivi che il convegno si propone, vi è perciò quello di ampliare la riflessione sulla funzione del disegno nelle fasi che precedono o accompagnano la realizzazione di opere scultoree (a tutto tondo o in rilievo, per singole statue o per apparati scultorei decorativi, architettonici o monumentali), evidenziando in particolare la varietà della casistica di cui si fa uso (disegni di progetto, disegni di studio, schizzi, appunti visivi, verifica dei modelli).
Il significato assegnato allo studio su carta sembra invece assumere una nuova funzione dalla metà dell’Ottocento in avanti, per tornare curiosamente, solo in tempi più recenti, ad acquisire una nuova valenza progettuale e un’inedita autonomia espositiva e di mercato. Interrogarsi sulla persistenza, o no, di uno specifico linguaggio della grafica scultorea nel tempo appare quindi come lo scopo ultimo di questo momento di confronto.

Modalità di partecipazione e possibili proposte di intervento

In occasione del convegno Disegnare per la scultura: 1400-1970, ricercatori, ricercatrici, dottorandi, dottorande, studiosi, studiose, esperte e esperti sono invitati a partecipare alla riflessione con contributi a una o più voci sui seguenti temi (comunque non esclusivi):

  • Disegni preparatori, progetti e disegni di presentazione per opere plastiche o scultoree (messe in opera o no);
  • Disegni di scultori e scultrici, non necessariamente collegati a progetti finiti, che illustrino il processo della creazione e la rilevanza (o irrilevanza?) della pratica disegnativa in relazione a quella scultorea;
  • Circolazione dei modelli: la pratica del disegno all’interno di una bottega di scultura; il reimpiego di uno stesso progetto per più destinazioni;
  • Riflessioni di metodo: come si riconosce e come si studia un disegno di uno scultore o di una scultrice?
  • La materialità del disegno per la scultura attraverso esempi scelti: come vengono resi la tridimensionalità e i valori di superficie su carta e quale rapporto s’instaura tra disegno e materia scolpita o modellata?

Gli interventi, in lingua italiana o inglese, avranno una durata di 25 minuti ciascuno. L’organizzazione copre i costi di pernottamento e le spese di viaggio (quest’ultime in classe economica, e comunque entro precisi limiti a seconda del tragitto). È prevista la pubblicazione degli atti, sottoposti a peer review.
Si prega di inviare le proposte di intervento (max. 500 parole), con allegato un breve CV, a gaia.mazzacane@sns.it e giovanni.lusi@sns.it entro il 31/8/2026. Gli esiti saranno comunicati entro il 15/11/2026.

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Conference Theme

How and why do sculptors draw?
This seemingly obvious question still struggles to find satisfactory answers in art history, despite the most valuable contributions, as well as commendable exhibitions, of the past two decades. The long-standing tendency in scholarly tradition to prioritize painting over sculpture, combined with the well-known difficulties associated with the connoisseurship of drawing, has in fact led to a surprising neglect of the issue concerning sculptors’ graphic work.
Very few sculptural drawings from the early modern period are, for example, universally accepted today in terms of attribution. As a result, we still seem to know little or nothing not only about their authorship, but more generally about the existence of this type of drawing, its characteristics, and its functions.
But the problem does not lie solely in the correct attribution of drawings. Rather, it is a matter of understanding what role drawing plays in the training and specific work of the sculptor. Among the aims of the conference is therefore to broaden the discussion on the function of drawing in the phases that precede or accompany the creation of sculptural works (in tutto tondo or in relief, for individual statues or for decorative, architectural, or monumental sculptural ensembles), highlighting in particular the variety of drawings (project drawings, study drawings, sketches, visual notes, models).
The meaning assigned to works on paper seems to have taken on a new function from the mid-19th century onward, only to curiously regain, in more recent times, an unprecedented autonomy as project drawings intended for exhibition or for the market.
Against this backdrop, the conference ultimately seeks to question the persistence – or not – of a particular language, specific to sculptural drawing, over time.

Participation guidelines and proposals for contributions

On the occasion of the conference Drawing for Sculpture: 1400–1970, we invite researchers, PhD candidates, scholars, and experts to contribute individually or with a joint presentation. Possible topics include (but are not limited to):

  • Preparatory drawings, projects, and presentation drawings for plastic or sculptural works (realized or not); 
  • Drawings by sculptors not necessarily linked to finished projects, illustrating the creative process and the relevance (or irrelevance?) of drawing in relation to sculpture; 
  • Circulation of models: drawing practices within a sculpture workshop; reuse of the same project for multiple purposes; 
  • Methodological reflections: how can a sculptor’s drawing be identified and studied? 
  • The materiality of drawing for sculpture through selected examples: how are three-dimensionality and surface values rendered on paper, and what relationship is established between drawing and sculpted or modeled matter?

Each presentation will last 25 minutes and may be delivered in Italian or English. The organization will cover accommodation and travel expenses (the latter in economy class and within specified limits depending on distance). Papers will be considered for publication in the proceedings, subject to peer review.
Please send paper proposals (max. 500 words), along with a short CV, to gaia.mazzacane@sns.it and giovanni.lusi@sns.it by August 31, 2026. Notification of acceptance will be sent by November 15, 2026.

 

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