PRIN Hybrid 2026
Informazioni sul bando
Durata del progetto
36 mesi
Ambiti scientifici
È obbligatoria l'integrazione tra il macrosettore SH (Social Sciences and Humanities) e almeno uno tra LS (Life Sciences) e PE (Physical Sciences), all'interno di 5 linee tematiche strategiche (AI, cybersicurezza, tecnologie quantistiche, HPC e sanità).
Finanziamento ministeriale
Compreso tra un minimo di € 1.200.000 e un massimo di € 1.700.000.
Composizione del gruppo
Da 4 a 6 unità di ricerca appartenenti a università, AFAM o enti pubblici di ricerca differenti.
Soggetti ammissibili (PI e responsabili di unità)
- Professori e ricercatori di ruolo, RTD o RTT (purché non gravino su progetti finanziati con fondi pubblici), personale strutturato EPR/AFAM.
- Il 15% delle risorse è riservato a progetti coordinati da PI con meno di 40 anni alla data del bando (con deroghe per maternità/malattie).
Vincoli di partecipazione
- Ogni persona può figurare in una sola proposta progettuale PRIN 2026 o PRIN 2026 Hybrid, qualunque sia il ruolo (PI, responsabile di unità o partecipante).
- La persona candidata come PI deve garantire un impegno minimo del 20% del progetto (pari a 690 ore per il triennio).
- Il PI di un progetto FIS, ERC o nell’ambito di programmi di ricerca di alta qualificazione (FISA, Rita Levi Montalcini...), può partecipare solo in qualità di componente di unità di ricerca.
Costi ammissibili
Personale, attrezzature e costi operativi, con spese generali pari al 45% dei costi del personale. Il contributo è erogato in un'unica soluzione anticipata del 100%.
Apertura bando: dal 20 aprile 2026 sul portale dedicato (https://prin.mur.gov.it/)
Scadenza bando: 4 giugno 2026