Estetica - Che cosa non va nelle immagini? Filosofia e cultura visuale da Platone all’antropologia delle immagini (PhD)

Anno accademico 2026/2027
Docente Lorenzo Bartalesi

Modalità d'esame

Esame orale; Relazione di seminario.

Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti.



Programma insegnamento

Negli ultimi anni, programmi di ricerca interdisciplinari come l’antropologia delle immagini e i Visual Studies of Science testimoniano il crescente interesse per il valore scientifico delle immagini, non solo nell’ambito della storia dell’arte e dell’estetica, ma anche nella storia della scienza e negli studi culturali. Il corso si propone di discutere lo statuto dell’immagine attraverso un confronto tra le prospettive filosofiche classiche, che, sulla scorta di Platone, ne hanno spesso evidenziato il carattere difettivo tanto sul piano ontologico quanto su quello gnoseologico, e gli approcci sviluppati da discipline e programmi di ricerca contemporanei, che ne sottolineano invece la cruciale funzione sociale, culturale e conoscitiva.


Riferimenti bibliografici

Durante la prima lezione sarà fornita una bibliografia delle opere discusse durante il corso. Si segnalano alcuni studi utili a inquadrarne i contenuti:

Daston L., Galison P., Objectivity, Zone Books 2007

Jones C., Galison P. (a cura di), Picturing Science, Producing Art, Psychology Press 1998

Latour B., Weibel P. (a cura di), Iconoclash: Beyond the image wars in science, religion, and art, MIT Press 2002

Mitchell W.J.T., Scienza delle immagini. Iconologia, cultura visuale ed estetica dei media, Johan & Levi 2018

Pinotti A., Somaini A., Cultura visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi, Einaudi 2016