Estetica - Natura, cultura, figura: a partire da Claude Lévi-Strauss (Ordinario)
Prerequisiti
Il corso è indirizzato studentesse e studenti sia del corso ordinario, sia del corso di perfezionamento. Non sono richiesti prerequisiti.
Programma
Per Claude Lévi-Strauss il problema centrale dell’antropologia è da rintracciarsi nel passaggio dalla natura alla cultura e l’intera impresa strutturalista può essere interpretata come un ambizioso tentativo di superare l'opposizione, classica nella filosofia occidentale, tra l'ordine del sensibile e quello dell'intelligibile. Come vedremo nel corso, è alla percezione estetica e all’esperienza dell’arte che Lévi-Strauss assegna il compito fondamentale di lavorare alla riconciliazione degli opposti. Nel primo modulo leggeremo e discuteremo una selezione di testi di Lévi-Strauss (si vedano i riferimenti bibliografici) dedicati alla coppia concettuale Natura/Cultura e verranno delineati i lineamenti di un’“estetica selvaggia” che si sviluppa nell’intero arco della produzione lévi-straussiana. Nel secondo modulo, seguiremo l’eredità di tale prospettiva nel dibattito contemporaneo, leggendo alcuni testi dell’antropologo Philippe Descola che, a partire da una messa in discussione della coppia concettuale Natura/Cultura, offre oggi un’innovativa e originale teoria dell’arte e della figurazione umana.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di introdurre gli allievi al pensiero di Claude Lévi-Strauss, ponendo particolare attenzione a ricostruire la serie di coppie concettuali – natura/cultura, sensibile/ intellegibile, segno/significato, sentimento/intelletto – che compongono l’orizzonte teorico dello strutturalismo e delle prospettive contemporanee ad esso ispirate. Oltre ad acquisire gli strumenti metodologici propri dell’approccio strutturalista, il corso mira a sviluppare negli allievi/e le capacità di interrogazione e approfondimento dei testi e a favorire un'interazione collaborativa nella discussione seminariale.
Riferimenti bibliografici
Durante la prima lezione sarà fornita una bibliografia delle opere discusse durante il corso. Si segnalano alcuni studi utili a inquadrarne i contenuti:
C. Lévi-Strauss, Le strutture elementari della parentela, Feltrinelli 2003 (capitoli 1-2)
C. Lévi-Strauss, Tristi tropici, il Saggiatore 2004
C. Lévi-Strauss, Lo sdoppiarsi della rappresentazione nelle arti dell’Asia e dell’America, in Id., Antropologia strutturale, Il Saggiatore 2015
C. Lévi-Strauss, Il pensiero selvaggio, il Saggiatore 2015
C. Lévi-Strauss, Ecologia et strutturalismo, in Id., Lo sguardo da lontano, Einaudi 1984
P. Descola, Oltre natura e cultura, Cortina 2021
P. Descola, Les formes du visible: Une anthropologie de la figuration, Seuil 2021
P. Descola, L’arte prima dell’arte, Marsilio 2023
Moduli
| Modulo | Ore | CFU | Docenti |
|---|---|---|---|
| Modulo 1: L'estetica selvaggia di Claude Lévi-Strauss (per ordinari) | 20 | 3 | Lorenzo Bartalesi |
| Modulo 2: Per un'antropologia della figurazione (per ordinari e PhD) | 20 | 3 | Lorenzo Bartalesi |
| Didattica integrativa | 9 | 0 | Filippo Adussi, Emanuele Capozziello, Stefano Carlini |