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Cosa si guarda quando si guarda un quadro moderno?

La funzione della superficie pittorica

Flavio Fergonzi (Professore Storia dell’Arte Contemporanea, Scuola Normale Superiore)

in collaborazione con Rotary Club Pisa Galilei

Flavio Fergonzi è nato a Pavia nel 1963. Si è formato alla Normale, dove ha conseguito il Dottorato in Storia dell’Arte nel 1991, con Paola Barocchi, Enrico Castelnuovo e Mimita Lamberti. Ha poi insegnato a San Paolo del Brasile, all’Accademia di Brera a Milano, e nelle Università di Trieste e di Udine, prima di arrivare alla Scuola Normale nel 2016 dove insegna Storia dell’Arte Contemporanea. È membro dei Comitati scientifici del Museo del ‘900 di Milano, della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, del Musée Rodin di Parigi e del Center for Italian Modern Art di New York. Ha studiato temi di scultura ottocentesca (Rodin and Michelangelo. A Study in Artistic Inspiration, Philadelphia, Philadelphia Museum of Art 1997) e novecentesca (La scultura monumentale negli anni del fascismo, Torino 1992; Marino Marini, Passioni, visive, Venezia, Peggy Guggenheim Collection 2018), di critica d’arte del Novecento (Lessicalità visiva dell’Italiano. La critica dell’arte contemporanea 1945-1960, Pisa, Scuola Normale Superiore 1996), di collezionismo (The Mattioli Collection. Masterpieces of Italian Avant-Garde, Milano-Ginevra, Skira 2003), di avanguardia artistica primo-novecentesca (Filologia del 900. Modigliani Sironi Morandi Martini. Milano, Electa 2013). Attualmente ha in corso uno studio sulle relazioni tra pittura italiana e pittura americana verso il 1960 e la realizzazione di un database delle gallerie private italiane degli anni Sessanta e Settanta.