Domenico Nordio, Giovanni Bellucci
Italia
Domenico Nordio, Giovanni Bellucci
DOMENICO NORDIO | violinoGIOVANNI BELLUCCI | pianoforte
JOHANN SEBASTIAN BACH(Eisenach, 1685 – Lipsia, 1750)ROBERT SCHUMANN(Zwickau, 1810 – Endenich, Bonn, 1856)Ciaccona
FERRUCCIO BUSONI(Empoli, 1866 – Berlino, 1924)Sonata n. 2, op. 36 (in occasione dei 150 anni dalla nascita)
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BÉLA BARTÓK(Nagyszentmiklós, 1881 – New York, 1945)Sonata n. 1, Sz. 75
Giovanni Bellucci, considerato dal magazine francese Diapason tra i dieci migliori pianisti lisztiani della storia (unico italiano accanto a Argerich, Arrau, Brendel, Cziffra, Zimerman), nel 1996 vince la World Piano Masters Competition di Montecarlo, premio ottenuto al culmine di una serie di successi in concorsi internazionali (Regina Elisabetta di Bruxelles, Prague Spring, Busoni di Bolzano, Premio Casella della RAI, premio C. Kahn di Parigi). Impegnato in un’intensa attività solistica, Bellucci è accompagnato da celebri orchestre: la Los Angeles Philharmonic, la Dallas Symphony, la BBC Philharmonic, la Russian Philharmonic, la Sydney Symphony, la Philharmonique de Monte-Carlo, la Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Sinfonia Varsovia, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l'Orchestra da Camera di Zurigo, l'Orchestra del Teatro Nazionale di Mannheim. Nell’attribuirgli il premio discografico Editor’s Choice, Gramophone lo definisce “un artista destinato a continuare la grande tradizione italiana, storicamente rappresentata da Busoni, Zecchi, Michelangeli, Ciani, Pollini”. Tra le molte esperienze concertistiche si ricordano l’esecuzione all’Hollywood Bowl, suo debutto americano di fronte a diciottomila spettatori, l'esecuzione del ciclo integrale delle Sinfonie di Beethoven trascritte da Liszt in cinque récital presso l’Auditorium Belém di Lisbona e l’interpretazione delle diciannove Rapsodie ungheresi di Liszt in due memorabili serate consecutive, trasmesse in diretta da Radio France. Il Festival di Ravello e il Teatro Regio di Parma hanno recentemente inserito nella loro prestigiosa programmazione artistica il Sogno di una notte di mezza estate: un récital concepito da Giovanni Bellucci per il 400° anniversario della morte di Shakespeare, in cui il pianista condivide la scena col celebre attore Giancarlo Giannini, nel ruolo di voce recitante. L’artista italiano ha recentemente ricevuto (dopo la sua prima trionfale tournée australiana) il premio Récital of the Year, attribuito dal Sydney Morning Herald ed il Premio Liszt alla carriera, un’onorificenza conferita dalla Ferenc Liszt International Society.
Domenico Nordio, nato a Venezia nel 1971, è allievo di Corrado Romano e di Michèle Auclair. Ex bambino prodigio, ha tenuto il suo primo récital a dieci anni e a soli 16 anni ha vinto il Concorso Internazionale Viotti di Vercelli, con Yehudi Menuhin presidente di giuria. Avviato alla carriera internazionale dal Gran Premio dell’Eurovisione ottenuto nel 1988, si è esibito nelle sale più prestigiose del mondo (Carnegie Hall di New York, Salle Pleyel di Parigi, Teatro alla Scala di Milano, Barbican Centre di Londra e Suntory Hall di Tokyo), con le maggiori orchestre, tra le quali la London Symphony, la National de France, l'Accademia di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra Nazionale della RAI, l’Orchestre de la Suisse Romande, l’Orchestra Borusan di Istanbul, l’Enescu Philharmonic, la SWR Sinfonieorchester di Stoccarda, la Moscow State Symphony e con i direttori Flor, Steinberg, Casadesus, Luisi, Lazarev e Aykal.Apprezzato camerista, Nordio appare nei più importanti cartelloni al fianco di Mischa Maisky, Louis Lortie, Boris Belkin, Giovanni Bellucci, Mikhail Lidsky e Jeffrey Swann. Molto attento alla musica contemporanea, ha interpretato prime esecuzioni di brani di Semini, Donatoni (Duo per violino e viola nella Settimana Musicale Senese), Boccadoro (Cadillac Moon eseguito con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e registrato dal vivo per Rai Trade), Dall’Ongaro (La zona Rossa) e Molinelli (Zorn Hoffnung Gesang).