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EARTH

due parole sul futuro



Inaugurazione dell’installazione EARTH

Interverranno


VINCENZO BARONEDirettore Scuola Normale Superiore


FLAVIO FERGONZIScuola Normale Superiore


SIMONA GALLERANIScuola Normale Superiore


ELENA PAVANScuola Normale Superiore


ORNELLA RICCAPIETRO SPAGNOLIautori dell’installazione


L’installazione si potrà visitare tutti i giorni dal 4 al 21 maggio con orario 10,00 – 12,00 e 15,00 – 18,00 con accesso dall’ingresso principale di piazza dei Cavalieri 7.


 


“EARTH due parole sul futuro” nasce per stimolare riflessioni e confronti sui problemi che minacciano il nostro pianeta e sulla speranza di salvarlo. 


L’opera è caratterizzata da un insieme di frammenti di ceramica, su ognuno dei quali sono incise due parole: una da ‘esiliare’, da non usare più, l’altra da ‘accogliere’ e quindi da sostenere, per il bene del Pianeta Terra. Prende spunto dagli ostraka, cocci su cui nella Grecia classica gli ateniesi votavano per condannare all’esilio, appunto all’ostracismo, i cittadini ritenuti pericolosi per lo Stato. 
Gli autori, Ornella Ricca e Pietro Spagnoli, hanno chiesto le parole da incidere sugli ostraka a studiosi e ricercatori di novanta tra Accademie, Università e Centri di Ricerca di buona parte del mondo. Le risposte di cinquecentocinquanta studiosi hanno permesso di realizzare altrettanti frammenti di ceramica, su cui sono state incise più di millecento parole, che rappresentano una buona sintesi del pensiero contemporaneo su un tema così grande e importante. 
L’opera si presenta come una piazza aperta dove la luce e l’ombra, il pieno e il vuoto, le parole e il silenzio, dialogano in un equilibrio variabile, su un suolo fatto di frammenti, che circondano una scultura raffigurante un uomo – malridotto, consumato – colto in un momento di riflessione e di una forse tardiva presa di coscienza. 
Un video illustrativo del progetto è disponibile alla pagina  https://www.youtube.com/watch?v=RGEvlZ-Lv0Q&feature=youtu.be
 
Un non luogo immobile, metafora di un mondo sfruttato e vilipeso. Cinque giovanissimi cercano di salvare il Pianeta. Due artisti costruiscono ostraka, con incise parole da esiliare e altre da sostenere, per il bene della Terra, suggerite da centinaia di studiosi. Sono grida d’allarme, spunti di riflessione. Hanno un appuntamento