Image for Gerusalemme città di pace

Gerusalemme città di pace

Lo sguardo del patriarcato latino sui conflitti mediorientali

Relatori

    Diretta streaming sul Canale YouTube della Scuola Normale




Arcivescovo cattolico e biblista italiano dell’Ordine dei Frati Minori, Pierbattista Pizzaballa è nato a Cologno al Serio nel 1965.


Nel 1984 ha conseguito la maturità classica presso il Seminario arcivescovile di Ferrara e vestito l’abito religioso nel convento di Santo Spirito, per entrare nel noviziato del santuario della Verna come frate minore.


Ha continuato la sua formazione filosofico-teologica press o lo Studio Teologico “Sant’Antonio” di Bologna, laureandosi nel 1990, e nello stesso anno è stato ordinato sacerdote nella cattedrale cittadina, per trasferirsi poi a Gerusalemme. Dopo aver trascorso un periodo di studi in ebraico moderno e lingue semiti-che presso la Hebrew University di Gerusalemme (1993-1994) ha curato la pubblicazione del messale romano in lingua ebraica, tradotto vari testi liturgici e, parallelamente agli studi e all’impegno accademico, ha indirizzato la propria attività pastorale verso la comunità ebraofona (comunità cattolica in Israele che si esprime in ebraico moderno).


Nel 2004 è stato nominato Custode di Terra Santa e Guardiano del Monte Sion, una carica che, in un territorio devastato dal lungo e violento conflitto, richiede particolare equilibrio e capacità strategiche e diplomatiche nella complicata mediazione tra lo stato d’Israele e le autorità palestinesi. Dal 2008 è Consultore nella Commissione per i rapporti con l’Ebraismo del Pontificio Consiglio Promozione Unità dei Cristiani. Dal 2016 è amministratore apostolico di Gerusalemme dei Latini, con dignità di arcivescovo assegnatario della sede titolare di Verbe, e dal 2017 vicepresidente della Conferenza dei vescovi latini nelle regioni arabe.


A lui si deve l’organizzazione – affidatagli da papa Francesco – dell’incontro di preghiera per la pace tra il presidente d’Israele Shimon Peres, il presidente dell’Autorità Palestinese Abu Mazen e il Papa stesso, alla presenza del Patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I, nel giugno 2014.


Ha registrato la sua attività sacerdotale e diplomatica a Gerusalemme, e le riflessioni da lì scaturite, negli scritti La presenza francescana in Terra Santa (2005), Le comunità cristiane in Medio Oriente oggi. Dialogo fra le giovani generazioni come unica possibile futura via di distensione (2011) e Il potere del cuore. Il Medio Oriente nel racconto del Custode di Terra Santa (2016).