I segni e la scrittura: lingue umane e lingua divina nel Vangelo di Verità (NHC I,3 / XII,2)
Italia
I segni e la scrittura: lingue umane e lingua divina nel Vangelo di Verità (NHC I,3 / XII,2)
I seminari di Mnamon
15 dicembre 2015Aula Mancini, Palazzo della CarovanaScuola Normale Superiore, Piazza dei Cavalieri 7 – Pisaore 14,30
Daniele Tripaldi, Università di Bologna
Il Vangelo di Verità, ritrovato in duplice versione copta fra i codici di Nag Hammadi (NHC I,3/XII,2 ), è un testo che non ha mai smesso di sollevare problemi: autore, datazione, lingua originale di composizione, la traduzione stessa di alcuni hapax legomena in copto sono tutt'ora oggetto di accesissimo dibattito. Lavorando strettamente sul testo e sulla sua tessitura linguistica, proveremo ad entrare prima nel 'laboratorio' del traduttore, poi, più tentativamente, nell'immaginario socio-culturale del suo autore
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