Il Cinema della Normale: Teorema di Pier Paolo Pasolini

Le Letture della Normale: Le ceneri di Gramsci

QUESTO ROMANZO NON FINISCE. Pier Paolo Pasolini 50 anni dopo

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Ma io, con il cuore cosciente/ di chi soltanto nella storia ha vita,/ potrò mai più con pura passione operare,/ se so che la nostra storia è finita?

(Pier Paolo Pasolini, 1956)
 

Quasi settanta anni fa, nella primavera del 1957, uscivano pei tipi di Garzanti Le ceneri di Gramsci, forse la più importante raccolta di versi di Pier Paolo Pasolini

Rievocando il genere sepolcrale sette-ottocentesco, Pasolini  lo capovolge, sgranandolo verso una sconsolata interrogazione sulla storia e sulla morte, sull'imminente scomparsa del mondo rurale e proletario, annunciando profeticamente l'incalzante avanzata della società dei consumi. 

Accolti tiepidamente dai suoi contemporanei, questi versi risuonano oggi, a 50 anni dalla scomparsa del loro autore, più potenti che mai. 

Con Le Letture della Normale abbiamo deciso di celebrarli, affidandoli alla voce delle lettrici e dei lettori volontari che hanno risposto calorosamente alla nostra chiamata.

La serata sarà poi impreziosita da una selezione di canzoni scritte dallo stesso Pasolini o a lui dedicate, eseguite da allieve e allievi della Scuola Normale:

Micol Defrancisci (voce)

Gabriele Ambrosino (voce)

Matteo Bizzarri (piano)

Battista Salvi (chitarra)


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A cinquant'anni dalla tragica scomparsa, la Scuola Normale Superiore celebra Pier Paolo Pasolini, attraverso un programma di iniziative che tenta di indagare le molteplici sfaccettature intellettuali e artistiche e di illuminare l'eredità e la perdurante attualità di una delle figure più importanti e controverse del '900.
La rassegna, in collaborazione con Cinema Arsenale e Toscana Produzione Musica, è promossa anche dall'alleanza europea EELISA nell'ambito degli EELISA Days e si svolge dal 2 novembre al 15 dicembre (vedi il programma completo).